Classe problematica

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

User avatar
Linda Eva
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2985
Joined: Sun Jan 09, 2011 5:46 pm

Post by Linda Eva »

lenina wrote:Non sarebbero ancora meglio 3 maestre che seguano per tutti e 5 anni i nostri bimbi con compresenze possibilità di lavorare per livelli in modo completo e tempi dedicati ai bimbi con maggiore difficoltà?
Perchè era così (non sempre per i 5 anni per via del precariato).
Ci segnalavano come eccellenza in questo campo.
giusto!

A questo proposito, vorrei chiarire un possibile equivoco.
Quando si parla di 3 maestre invece di 1, credo che qualcuno (compresi certi ministri) fraintenda.
Non significa 'al posto' di una, non significa che una classe costi 3 stipendi invece di uno.
Le 3 maestre lavorano su più classi, ognuna su un solo ambito disciplinare per classe (gruppo di materie). Le famigerate ore di compresenza (praticamente sparite nel tempo) erano un numero molto limitato e consentiva il lavoro per livelli e per gruppi (cosa fondamentale per l'uso di laboratori-come informatica-con postazioni di lavoro limitatissime; o per gruppi di recupero, come insegnare l'italiano a stranieri).
Il risparmio, comunque, su questo taglio di ore è relativo dal punto di vista economico, ma l'effetto (negativo) immenso sul piano didattico.

Altra cosa: il 'cambiare' frequente di insegnanti dipende dall'alto tasso di precarietà, non dal numero degli insegnanti. Il fatto che cambino tutti e 3 i maestri prevalenti (non dimentichiamoci che ci sono comunque quello di religione e spesso inglese) è una sfortunata eventualità occasionale. Più spesso in scuole periferiche ne può cambiare 1. Ma fossero anche due, ne resterebbe per lo meno un altro a dare il senso della continuità alla classe.

Non sarebbe peggio cambiare l'unico prevalente, l'unico (più o meno) che la classe conosce?

Meglio riflettere prima di seguire a ruota certi luoghi comuni, senza aver ancora capito i termini della questione.
User avatar
Linda Eva
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2985
Joined: Sun Jan 09, 2011 5:46 pm

Post by Linda Eva »

@ NOVE, ti abbiamo abbandonata, e martedì è vicino.
Io pensavo una cosa. Nelle scuole spesso i dirigenti chiedono agli insegnanti di dichiarare la propria disponibilità ad effettuare ore in più (durante ore di buco ad esempio), ore in cui restare a disposizione, ad esempio, per la sostituzione di insegnanti assenti.
Queste ore sono pagate dalla scuola con una voce di spesa 'interna' e finanziata diversamente da quella per i supplenti, i progetti ecc...
Non saprei se formalmente sarebbe praticabile, ma potreste provare a chiedere al dirigente se in qualche modo qualche insegnante della scuola sarebbe disponibile ad affiancare per alcune ore a settimana la classe per dare un 'sostegno' didattico all'insegnante (e se è una prima, sostanzialmente serve solo per italiano)con gli alunni stranieri.
Considera che in una classe c'è un bambino con problemi e l'insegnante di sostegno copre quasi tutto l'orario, poi nel suo giorno libero, delle insegnanti si sono messe a disposizione per ricoprire questo ruolo.

Un altra cosa da poter chiedere, se la vostra situazione è eccezionale rispetto al resto della scuola, se è possibile una concentrazione straordinaria di ore per progetti di intercultura.

Comunque per rispondere ai tuoi timori, posso dirti che ora insegno matematica in una seconda dove su 18 alunni ce ne sono 11 stranieri.
Rispetto ad altre seconde sono un po' indietro in italiano, ma in matematica no. E comunque non in maniera drammatica.
User avatar
sol
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1209
Joined: Sat Sep 19, 2009 4:19 pm

Post by sol »

micmar wrote:sdrammatizziamo

Fantastica vignetta/verità.. La girerò a mia madre( ex prof, di origine francese), la quale sostiene che in Francia giammai i genitori oserebbero mettere in discussione l' operato di un insegnante!
Locked