Quoto in pieno.Sheireh wrote:Eh sì, i pianti vanno assolutamente messi in conto. Se si decide, è necessaria coerenza e sicurezza, sennò meglio aspettare. Bisogna essere dolci, ma ferme, e accettare il pianto come normalissimo modo di esprimere il nervoso e il rifiuto della cosa.
Stavo leggendo questo topic molto coinvolta perchè sono le stesse domande che mi sono posta prima di smettere, è un post molto interessante e pieno di cuore perchè affrontare un momento come il termine dell'allattamento equivale ad affrontare un terremoto psicologico e più volte mi sono chiesta se non lo sia più per noi mamme che per i nostri cuccioli.
Per me la cosa è stata un po' forzata dal fatto che devo operarmi al seno, ma cmq mi sono posta le stesse domande, perchè più volte mi sono chiesta se non fosse quella dell'operazione una scusa... un dito dietro al quale nascondersi per smettere, percè diciamolo, ero stanca anche io e lo ero da molto...
Mi sento un po' "chiamata in causa" come mamma che ha smesso in questo periodo. Devo essere sincera, non credevo che ce l'avremmo fatta e non credevo che Isabella si sarebbe rassegnata così presto, non credevo che sarebbe cambiata così, ma ancora una volta lei mi ha stupito... d'altro canto c'è da dire che, essendo sempre stata Isabella una bambina che non sa gestire la minima frustrazione (piange per QUALSIASI cosa) se da un lato ha reagito bene, nella gestione giornaliera non è facile... è tosta, è dura... perchè sono pianti continui, alle volte non riesco nemmeno a capire cos'ha, non si calma con nulla e mi dico in quei momenti che probabilmente è la mancanza della tetta... quindi cerco di esserci di più, sia fisicamente che mentalmente, cercvo di prevenire i momenti di crisi, riempendo questo vuoto-tetta con affetto, contatto fisico, giochi, letture, etc. e devo dire che è molto impegnativo!
Cmq come diceva She, è una cosa talmente personale della coppia mamma-bimbo, che una volta che ci si è poste tutte le domande del caso, una volta che ci si è guardate dentro con sincerità, è giusto che ogni mamma scelga con serenità se smettere o meno, l'importante secondo me è avere rispetto delle esigenze del cucciolo e avere rispetto anche di se stesse, se si è al limite, non ha alcun senso trascinare una situazione che non è più positiva e "produttiva" per entrambi.
Io ho visto, sulla mia pelle, che la serenità della mamma è molto importante per far star bene il figlio e se per essere serene si deve passare attraverso il termine magari un po' forzato di un allattamento che cmq ha dato molto ad entrambi, è bene fare anche quel passo.

