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Posted: Sun Jan 29, 2012 6:46 pm
by Allibita
ziaco wrote: Io mi sarei flippata il cervello.
Mia sorella semplicemebte decise di ritirala e provare dopo qualche mese in un altro asilo.
La bambina sta benissimo, è la boss della classe :ghgh:

Tutto questo per ribadire che io non capisco perchè bisogna psicanalizzare sti poveri bambini quando veramente non c è una motivazione consistente.
Scusa la lungaggine.
Stai serena, e coccolami il mio Lu . :abbraccio:
Io non capisco neanche perchè ci debba ancora essere tutto questo pregiudizio sugli psicologi.

Gli psicologi dell'età evolutiva studiano e vengono formati anni per lavorare con i bambini e il disegno è uno degli strumenti che hai per lavorare con loro.
Le valutazioni non si fanno di certo solo sul colore utilizzato, ci sono un insieme di cose che tu professionista usi per comunicare con il bambino permettendogli di esprimersi.

Quindi no alle valutazioni affrettate di persone non competenti ma basta con questo spauracchio dello psicologo che ti "psicanalizza" il povero bambino (quasi si trattasse di uno stregone).

Una persona competente può essere di aiuto per far esprimere un bambino che magari in una particolare situazione si trova a disagio esattamente come il pediatra può essere di aiuto per l'eritema da pannolino che non sara una malattia gravissima, ma nessuna di voi applicherebbe mai lo stesso ragionamento.

La riflessione la metto a prescindere dal caso specifico, non per dire che lo psicolgo serve sempre, ma per dire che (se competente) è una risorsa non uno spauracchio.

Posted: Sun Jan 29, 2012 7:37 pm
by susie
Allibita wrote:Io non capisco neanche perchè ci debba ancora essere tutto questo pregiudizio sugli psicologi.

Gli psicologi dell'età evolutiva studiano e vengono formati anni per lavorare con i bambini e il disegno è uno degli strumenti che hai per lavorare con loro.
Le valutazioni non si fanno di certo solo sul colore utilizzato, ci sono un insieme di cose che tu professionista usi per comunicare con il bambino permettendogli di esprimersi.

Quindi no alle valutazioni affrettate di persone non competenti ma basta con questo spauracchio dello psicologo che ti "psicanalizza" il povero bambino (quasi si trattasse di uno stregone).

Una persona competente può essere di aiuto per far esprimere un bambino che magari in una particolare situazione si trova a disagio esattamente come il pediatra può essere di aiuto per l'eritema da pannolino che non sara una malattia gravissima, ma nessuna di voi applicherebbe mai lo stesso ragionamento.

La riflessione la metto a prescindere dal caso specifico, non per dire che lo psicolgo serve sempre, ma per dire che (se competente) è una risorsa non uno spauracchio.

..ecco!!! e poi, fortunatamente, non siam mica tutti uguali noi psicologi!!:)

Posted: Sun Jan 29, 2012 8:09 pm
by Robbina
Allibita wrote:Io non capisco neanche perchè ci debba ancora essere tutto questo pregiudizio sugli psicologi.

Gli psicologi dell'età evolutiva studiano e vengono formati anni per lavorare con i bambini e il disegno è uno degli strumenti che hai per lavorare con loro.
Le valutazioni non si fanno di certo solo sul colore utilizzato, ci sono un insieme di cose che tu professionista usi per comunicare con il bambino permettendogli di esprimersi.

Quindi no alle valutazioni affrettate di persone non competenti ma basta con questo spauracchio dello psicologo che ti "psicanalizza" il povero bambino (quasi si trattasse di uno stregone).

Una persona competente può essere di aiuto per far esprimere un bambino che magari in una particolare situazione si trova a disagio esattamente come il pediatra può essere di aiuto per l'eritema da pannolino che non sara una malattia gravissima, ma nessuna di voi applicherebbe mai lo stesso ragionamento.

La riflessione la metto a prescindere dal caso specifico, non per dire che lo psicolgo serve sempre, ma per dire che (se competente) è una risorsa non uno spauracchio.
Mi sento di quotarti, se non fossi andata a fare il colloquio con lo psicologo, avrei continuato a pensare che i tic che erano venuti a mio figlio potessero derivare da uno stress in ambito famigliare, mentre parlandone con lei, esponendo ciò che è la nostra quotidianità e quella che vive a scuola, è arrivata al punto, sapendomi spiegare il disagio che provava domenico (senza vederlo) e come affrontarlo con lui. Infatti in breve tempo si è risolto, e io, mi son fatta meno seghe mentali