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Posted: Tue Feb 07, 2012 12:41 pm
by marylizard
Io ho fatto delle elementari mediocri, o meglio, la mia maestra adorava l'italiano e odiava la matematica per cui a 11 anni le divisioni a tre cifre erano fantascienza per me.
Le medie statali son state una vera pacchia, gli anni più belli della mia vita: compagni meravigliosi e tre pomeriggi a settimana fino alle 16. Io ADORAVO andare a scuola. Ho fatto un solo giorno di assenza in tre anni, perchè andavo a scuola anche con la febbre da qnto mi piaceva.
Ovvio. Non studiavo nulla. Mi bastava stare attenta in classe e prendevo buono.
La prima volta nella mia vita che ho studiato sul serio è stato per gli esami.
Ovviamente il primo quadrimestre al liceo è stato un incubo!!
Ma alla fine della seconda superiore avevo già sette in tutte le materie e poi, imparato a studiare, ho cominciato a goderne proprio. E qsto mi è durato fin l'università e ancora oggi.

Dico qsto perchè secondo me se hai una figlia cui piace imparare troverà sicuramente il modo di farlo, anche se la scuola non è ideale.

M.

Posted: Tue Feb 07, 2012 2:38 pm
by marte71
marylizard wrote:Io ho fatto delle elementari mediocri, o meglio, la mia maestra adorava l'italiano e odiava la matematica per cui a 11 anni le divisioni a tre cifre erano fantascienza per me.
Le medie statali son state una vera pacchia, gli anni più belli della mia vita: compagni meravigliosi e tre pomeriggi a settimana fino alle 16. Io ADORAVO andare a scuola. Ho fatto un solo giorno di assenza in tre anni, perchè andavo a scuola anche con la febbre da qnto mi piaceva.
Ovvio. Non studiavo nulla. Mi bastava stare attenta in classe e prendevo buono.
La prima volta nella mia vita che ho studiato sul serio è stato per gli esami.
Ovviamente il primo quadrimestre al liceo è stato un incubo!!
Ma alla fine della seconda superiore avevo già sette in tutte le materie e poi, imparato a studiare, ho cominciato a goderne proprio. E qsto mi è durato fin l'università e ancora oggi.

Dico qsto perchè secondo me se hai una figlia cui piace imparare troverà sicuramente il modo di farlo, anche se la scuola non è ideale.

M.
gio ama imparare, ma si annoia facilmente e mal sopporta certi atteggiamenti di pressione che usano qui.
è molto sensibile e credo che renderebbe anche di più, se non sottoposta a certi metodi.
il punto però è che io li sopporto ancora meno.
vorrei una scuola che segua metodi maggiormente simili ai miei. mi sembra davvero un peccato fare uno sforzo, seppur con amore, e poi vederlo reso nullo da altri. e mi pare un peccato spendere soldi e non essere nemmeno soddisfatti non dico al 100%, ma nemmeno al 70...

Posted: Tue Feb 07, 2012 2:46 pm
by marylizard
marte71 wrote:gio ama imparare, ma si annoia facilmente e mal sopporta certi atteggiamenti di pressione che usano qui.
è molto sensibile e credo che renderebbe anche di più, se non sottoposta a certi metodi.
il punto però è che io li sopporto ancora meno.
vorrei una scuola che segua metodi maggiormente simili ai miei. mi sembra davvero un peccato fare uno sforzo, seppur con amore, e poi vederlo reso nullo da altri. e mi pare un peccato spendere soldi e non essere nemmeno soddisfatti non dico al 100%, ma nemmeno al 70...
Ti rispondo allargando la questione.
E' ovvio e naturale che noi genitori cerchiamo di dare il meglio ai ns figli e di proteggerli (vedi la sensibilità di tua figlia).
E' anche vero che certe esperienze li rendono più forti, danno loro un po' di scorza insomma... Pensa qndo saranno all'università con un docente che li sega solo perchè non hanno il libro dell'edizione che gli piace. Succede eh? E' ingiusto e fa male ma capita.
Secondo me qllo che tu insegni e trasmetti a tua figlia rimarrà infrangibile nella sua testolina. Imparerà ad adattarlo qndo si confronterà con la realtà esterna.
Fidati di lei.

M.

p.s. un altro discorso è l'aver pagato e non essere soddisfatti; puoi far presente i tuoi dubbi?