Infatti la mia ammirazione è dovuta proprio alla consapevolezza che comunque bisogna fare. Ieri notte non ho dormito fino alle 4 (colpa di un raffreddore colossale e di un bruciore di gola unito a tosse mia), però stamattina come al solito alle 7 giù dal letto e via.Manuelina wrote:Vero, io ho gli stendino asciuttissimi da giorni in casa, ma x quello me ne frego. A livello sociale lavorativo purtroppo devi fare e fai. Come non si sa, ovviamente.
Ma so che comunque arriverò a sera sfinita, ma potrò andare a letto presto e dormire fino a domattina per riprendere normalmente.
Invece anche solo il pensiero del "magari non si dorme" (e succede se qualcuno ha la febbre), mi rende nervosa e preoccupata per la notte che arriva.
La settimana che F. era malata e che si svegliava più volte per notte e soprattutto ci voleva un'eternità e un sacco di pazienza per farla calmare e tornare a dormire, io sono arrivata al martedì pensando "finalmente stanotte si dorme!"


