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Smilla wrote:Per me il tuo ragionamento è giustissimo, tanto più che stai investendo sul tuo curriculum studiando, quindi meglio
Di così non puoi fare per me.
E sul lavoro sicuro, i nostri genitori sono nati in un periodo d'oro, ora anche chi come me ha il posto a tempo indeterminato non può dormire sonni tranquillissimi perché la crisi ha fatto chiudere varie aziende dall'oggi al domani, quindi fate benissimo a seguire le vostre priorità!
la penso uguale
c'è troppa incertezza sul lavoro per dargli la priorità
tra l'altro se non avete problemi economici e il desiderio è forte fossi in te non mi farei troppe domande
Infatti la pancia, come dicevo, secondo me bisogna seguirla quando non ci sono impedimenti grossi, come nel mio caso. Cioè, io nonostante mio marito prenda uno stipendio che basta e avanza per una famiglia e abbia inoltre un sacco di tempo libero da dedicare alla famiglia ma soprattutto IL DESIDERIO di una famiglia (cosa che tra gli uomini non è poi tanto scontata) mi stavo ponendo dei limiti perché condizionata dalla mamma che dice che è importante che prima mi realizzi professionalmente e dalla sorella che mi vorrebbe più vicina e che si laurea l'anno prossimo eccetera eccetera... insomma mi stavo quasi dimenticando chi è che prende le decisioni che mi riguardano e finalmente mi sono ricordata che effettivamente sono io!
L'egoismo non va bene, ma nemmeno l'assertivismo.
Tu hai già compiuto - direi - la scelta più importante.
Ti sei staccata dal tuo Paese per seguire lui.
Io, ad esempio, non lo farei MAI. Per nessuno. Perchè amo il mio Paese, perchè ho un rapporto morboso con la mia famiglia, perchè ho un papà che vedo una volta al mese e mi fa già male così.
Insomma, tu il grosso l'hai fatto.
Tutto il resto dipende solo da te.
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