los wrote:Ai miei figli spiace non aver imparato bene il dialetto e, con il senno di poi, avrei parlato così con loro.
Mia madre e mia nonna si sono sempre rivolte a me parlando in dialetto e ho sempre sentito i miei genitori conversare in dialetto tra loro, ma ho sempre risposto in italiano.
Mio padre mi parlava in italiano e io ho probabilmente scelto di usare questa lingua.
Ho sempre parlato solo italiano.
Ma mi sono resa conto in età adulta che sono in grado di parlare anche in dialetto, con un minimo sforzo.
E ne sono contenta.
Inoltre mi sono accorta che avvicina le generazioni. Addirittura mio marito, nato in Svizzera da genitori originari della Calabria, si sforza di parlare in dialetto di qui con le persone anziane e questo lo mette in una luce differente agli occhi del suo interlocutore. Lo si vede proprio. È come improvvisamente si stessero parlando non più fra estranei, e avverto negli altri una maggiore fiducia ed apertura nei suoi confronti. Quando andava a fare riparazione a casa delle vecchiette, parlare in dialetto era diventato un must. Diventava impossibile rifiutare gli immancabili caffé e dolcetti che gli offrivano! :risata:
Mia madre continua a parlare in dialetto alle mie figlie e loro fanno come me. Rispondono in italiano. Ma intanto il dialetto lo capiscono e io ne sono felice.
Alcune mie amiche sono arrivate in prima elementare che parlavano solo dialetto. Hanno avuto solo alcune piccole difficoltà legate all'uso delle doppie (il dialetto ticinese non comprende le doppie) ma per il resto nessun problema.