In realtà io credo dipenda dal contesto.Ema wrote:
Ma anche ammettendo che si riesca, sotto controllo di un nutrizionista e medico, a dare un'alimentazione bilanciata, ritenete davvero che sottoporre un bambino di nemmeno tre anni ad un regime alimentare restrittivo si una buona idea?
Come può il bambino sperimentare, conoscere e apprezzare il cibo, in questo modo?
L'atto del mangiare non è solo nutrirsi, porta con se tanti significati dal piacere alla condivisione alla convivialità, a mio parere caricarlo troppo di significati medici è quanto meno triste.
Io ho molti amici vegani, alcuni hanno figli e in casa mangiano solo vegano.
Hanno una loro conoscenza e "cultura" in tema cibo e gestiscono l'alimentazione della famiglia esattamente come la può' gestire qualsiasi famiglia onnivora.
Non è che vivono con in mano tabelle e diete, ragionano "vegano" quando pensano a cosa preparare per cena e sono sereni così.
Diverso secondo me se ci si deve forzare e creare menù apposta per il bambino quando tutti in casa mangiano in modo diverso.
A quel punto forse meglio modificare un po' l'alimentazione di tutti senza essere estremi.


