Il costante massacro dei compiti

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

dani_73
Utente NM
Utente NM
Posts: 118
Joined: Wed May 28, 2008 11:39 am
Location: monza e brianza

Re: RE: Re: Il costante massacro dei compiti

Post by dani_73 »

Perché pensano che l'insegnante bravo, serio, sia quello che carica di compiti.
Perché vogliono vedere i quaderni pieni.
Perché il lavoro "non tradizionale" è ancora visto come un perdere tempo.
Io sono anche per i compiti differenziati. C'è chi ha bisogno di esercitarsi e chi no.
E comunque, se l'alunno non ha capito il predicato nominale, per dire, bastano 2 frasi per accorgersene, non ne servono 20. Che, non avendo capito, analizzerà tutte in modo scorretto.

Ecco Trilli volevo un confronto con te, a mio parere insegnante "illuminata" della scuola media, proprio su questo argomento. Io la penso come te ma evidentemente molti professori no.

Marta è in prima media. Ci sono professori che assegnano i compiti da una settimana con l'altra e devo dire cose fattibilissime (due, tre esercizi, listening ecc.). Poi ci sono i professori che si, assegnano da una settimana all'altra ma pagine di esercizi di geometria, matematica o scienze (stupidaggini per carità, che ripetono e ripetono gli stessi concetti e alla fine in testa ti entrano, ma tipo 60 esercizietti sono oggettivamente tanti :shock: ). Poi ci sono quelli che li danno anche un giorno con l'altro.

Morale della favola ci si ritrova con la pargola sempre sui libri perchè se ha finito di prepararsi per l'indomani, si dedica al recupero per i giorni successivi e anche il sabato e la domenica non è che ci si può svagare molto. Aggiungi che la mia non è una lippa, nel senso che ci mette un bel pò e si stanca altrettanto velocemente e io mi sa che sclero molto prima della fine dell'anno. Possibile che ci siano genitori che chiedano un carico maggiore? :O
"Mettersi insieme è un inizio, stare insieme è un progresso, lavorare insieme un successo" H.Ford
Trilli
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3724
Joined: Mon Aug 05, 2013 12:28 pm

Re: RE: Re: RE: Re: Il costante massacro dei compiti

Post by Trilli »

dani_73 wrote:Perché pensano che l'insegnante bravo, serio, sia quello che carica di compiti.
Perché vogliono vedere i quaderni pieni.
Perché il lavoro "non tradizionale" è ancora visto come un perdere tempo.
Io sono anche per i compiti differenziati. C'è chi ha bisogno di esercitarsi e chi no.
E comunque, se l'alunno non ha capito il predicato nominale, per dire, bastano 2 frasi per accorgersene, non ne servono 20. Che, non avendo capito, analizzerà tutte in modo scorretto.

Ecco Trilli volevo un confronto con te, a mio parere insegnante "illuminata" della scuola media, proprio su questo argomento. Io la penso come te ma evidentemente molti professori no.

Marta è in prima media. Ci sono professori che assegnano i compiti da una settimana con l'altra e devo dire cose fattibilissime (due, tre esercizi, listening ecc.). Poi ci sono i professori che si, assegnano da una settimana all'altra ma pagine di esercizi di geometria, matematica o scienze (stupidaggini per carità, che ripetono e ripetono gli stessi concetti e alla fine in testa ti entrano, ma tipo 60 esercizietti sono oggettivamente tanti :shock: ). Poi ci sono quelli che li danno anche un giorno con l'altro.

Morale della favola ci si ritrova con la pargola sempre sui libri perchè se ha finito di prepararsi per l'indomani, si dedica al recupero per i giorni successivi e anche il sabato e la domenica non è che ci si può svagare molto. Aggiungi che la mia non è una lippa, nel senso che ci mette un bel pò e si stanca altrettanto velocemente e io mi sa che sclero molto prima della fine dell'anno. Possibile che ci siano genitori che chiedano un carico maggiore? :O
Molti genitori vivono un equivoco.
Hanno figli che tirano via sui compiti, scrivendo qualcosa a casaccio e impiegandoci 5-10 minuti per materia, e credono erroneamente che il poco tempo speso dipenda dal poco lavoro assegnato
Oppure hanno figli che i compiti se li fanno passare dal solito fessacchiotto secchione, perciò ci sprecano poco tempo.
Poi c'è chi pensa che senza esercizi / domande i ragazzi non siano portati a studiare. E non sa, meschino, che i ragazzi (quasi tutti) PRIMA svolgono gli esercizi, POI, se hanno tempo e voglia, studiano sul testo.
Sapessi quante volte rispondono "boh, non so, non ho capito" a domande la cui risposta è esplicita nelle pagine di testo assegnate!


Inviato dal mio Nexus 7 utilizzando Tapatalk
Teresa
Admin
Admin
Posts: 2533
Joined: Fri Dec 15, 2006 8:25 pm

Re: Il costante massacro dei compiti

Post by Teresa »

io devo appellarmi al quinto emendamento.

Ho gia' discusso sulla chat di classe e non posso andare in contraddizione, sorrido.

Io sono tendenzialmente contro le mamme che si lamentano per eccesso di compiti.
Voglio dire se sono tanti possono anche "ribellarsi" i bambini in massa.

Il peso lo trovo anche abbastanza soggettivo.
Almeno per mia esperienza si lamentano spesso le mamme che si siedono e fanno i compiti con i figli (mai fatto in vita mia!)
Locked