Page 10 of 13
Posted: Tue Oct 23, 2007 6:36 am
by Gabry
mi sembra di rivedere me bambina, e ti comprendo perfettamente.
proprio perchè l'ho vissuto, il pensiero che possa capitare alle mia bambine mi provoca un terremoto emotivo, non so se saprei gestirlo un loro disagio.
parlarne con la maestra non per farglielo notare ma per un consiglio, mi sembra il suggerimento migliore che t'abbiano dato.
ti abbraccio e un bacio alla piccolina
Posted: Tue Oct 23, 2007 9:43 am
by Cosetta
Vi è mai capitato che quando succede qualcosa (una botta, qualcosa che cade) i vostri figli vi guardassero in faccia prima di reagire, e che attraverso la VOSTRA reazione passasse la loro interpretazione (più o meno grave) dell'accaduto?
Io ad es sono pessima quando Irene rischia di farsi male, il risultato è che lei spesso scoppia a piangere anche se non si è fatta niente.
Secondo me nei rapporti con gli altri è lo stesso.
L'ho già raccontato: c'è un bimbo in classe di Irene la cui mamma l'anno scorso voleva trasferirlo di scuola (l'unica in tanti anni penso, con quei maestri!), è molto ansiosa con lui, che per quanto ho potuto vedere ha rapporti NORMALISSIMI con gli altri bimbi. Un giorno l'ho trovata che aveva da ridire COL MAESTRO perchè un paio di bimbi (quelli tra l'altro con cui il suo gioca spesso) non l'avevano fatto giocare con loro il giorno prima. A me Irene l'avrà detto un centinaio di volte che tizio e caio non l'avevano fatta giocare con loro!!! Sembrava un affare di stato.
La stessa l'anno scorso si lamentava che il bimbo le aveva raccontato, tutto grave, che il maestro voleva chiuder loro la bocca con lo scotch. Stessa cosa che Irene mi ha raccontato ridendo di quanto fosse SCIOCCO e simpatico il suo maestro!
Mi spiego? Davvero, cercate di ridimensionare voi per prime (parlo per tutte quelle che si dicono preoccupate per queste dinamiche fra bimbi) perchè tanto passa attraverso il nostro modo di vivere i loro racconti.
Ti assicuro Pandi che anche io sono molto attenta ai racconti di Irene, presente fin troppo, ansiosa pure. Sono stata aiutata da un suo carattere piuttosto espansivo ma espansivo o non espansivo... ha parlato per tutta l'estate del suo fidanzato Eric, di quanto aveva voglia di rivederlo, che avrebbe voluto andarlo a trovare a casa sue eccetera eccetera.. e il primo giorno di scuola gli si è avvicinata e lui le ha detto che la sua fidanzata era Marta. Avrebbe dovuto suocidarsi??? Dopo due minuti giocava con qualcun'altro. Poi vabbè lei è speciale, è tornata da lui e gli ha detto "lo so che scherzavi" :D ma insomma loro son bimbi e le vivono in un altro modo, ed è giusto così.
Posted: Tue Oct 23, 2007 10:05 am
by Athina
Ma vedi Cos, Irene (come Samuel) reagisce diversamente. Alice dimostra invece uan sofferenza che sembra andare più lunga nel tempo.
Quindi secondo me fa bene a "trattare" questa cosa.
Sulla tua prima frase Cos Sììììì e difatti questo è stato il segreto che ha fatto sì che Samuel quando si fa male, non piange che per due secondi, il tempo di ricevere un bacio. Proprio perchè noi sdrammatizzavamo e lui vedendo noi faceva uguale.
Mi piace questa cosa che hai citato Cosetta
mi piace vedere come siamo un faro per loro.
Speriamo di esser all'altezza della situazione nella maggiorparte dei casi!