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Posted: Sun Mar 16, 2008 11:44 am
by Athina
Ho fatto la scuola a tempo normale.
Quindi solo mattina, compreso il sabato mattina
e i pomeriggi liberi.
Compiti a casa.
E credo che questa sia la cosa migliore.
Ma al giorno d'oggi con i genitori che lavorano entrambi, capisco che la situazione si sia adattata, sia per avere un posto dove lasciare i ragazzi, sia per avere il sabato libero da impegni scolastici.
Avendone la possibilità (sono a casa il pomeriggio) spero che per quando toccherà a Samuel esista ancora la scuola impostata sul mio trascorso,
per poter gestire il tempo restante come reputo meglio.
Tempo insieme, hobbie di Samuel (sportive o culturali o di amicizie).
Posted: Sun Mar 16, 2008 1:03 pm
by Cosetta
Silvietta wrote:Cos73 wrote:Il tempo pieno è ovviamente abbastanza comodo per i genitori, ma che sia meglio per i bambini, non riesco a convincermene.
Cosetta per me nel momento in cui tu dici questo non è vero che non ci vedi niente di male. Perchè dici che è una scelta comoda per i genitori ma non per i bimbi.
Cosa appunto, non vera, perchè laddove la comodità incontra il bisogno e necessità, diventa obbligo e non scelta di comodo.
Tu leggici quello che vuoi, io ho detto che è indubbiamente utile per i genitori (per chi ha orari che si accordano meglio al tempo pieno, chiaramente), ma non mi convinco che sia meglio per i bambini.
.
Qui nella zona ci sono almeno un paio di scuole elementari facilmente raggiungibili, una fa il tempo pieno, le altre hanno comunque rientri pomeridiani. A me non piace nessuna di queste opzioni e sceglierò, obbligatoriamente, quella a cui andranno i suoi compagni, o comunque la maggior parte di essi (penso sia quella con alcuni rientri).
Non sono contenta però.
Posted: Sun Mar 16, 2008 1:17 pm
by Cosetta
Sulla camera oscura, come vuoi, era un maestro eccezionale perchè non mi risulta che nessuno faccia nulla di simile nel circondario.
A scuola da mia mamma siccome il pom son stanchi li portano spesso a vedere documentari o film in tv, questo so io.
Io ordinavo i reagenti per la camera oscura in laboratorio comunque, e non mi risulta fosse così economico. Nè quelli nè la carta fotografica, poi per sviluppare le foto serve un'apparecchiatura particolare (Ipo lo saprà).
Non servono solo gli acidi (che hanno comunque un costo) e in una scuola dove mancano i soldi per l'indispensabile la vedo dura comunque, anche con la macchina fotografica fatta con la scatola di scarpe.
Cioè mancano le classi, figuriamoci se c'è la stanza per fare la camera oscura!
No davvero, io sono un po' amareggiata... capisco che agli insegnanti passi anche l'entusiasmo se la loro preoccupazione deve essere trovare i soldi per il materiale.