paciulfa wrote:e' facile essere "brave" mamme con bambini collaborativi, ma secondo me lo si e' davvero solo quando si impara a plasmarsi su di loro.
Assolutamente, concordo.
Io credo che entro certi limiti delle occhiate truci e dei commenti assurdi di chi ci sta intorno dobbiamo disinteressarci. Del passante che sbuffa se il bambino in un negozio... fa il bambino, come della suocera inorridita dall'allattamento prolungato.
Certo, è umano che a volte ci facciano sentire mancanti per alcuni aspetti del ruolo di mamme, ma tenendo ben fermi i principi in cui si crede e quel "plasmarsi su di loro" citato da Paciulfa, ce la possiamo fare...
Nenette, ti auguro la parte "più tranquilla" per il prossimo!
Io l'ho già avuta con il primo figlio. Il secondo ha un carattere più difficile, ma fra lettone, tetta e pazienza ne sono venuta a capo quanto basta per la pace domestica. Meno per quella del passante incavolato. Oggi Federico correva e gridava felice in una rivendita di pannolini... dico io, un posto dove ai bimbi dovrebbero essere abituati... e me lo avrebbero volentieri fustigato, poverino ahahaha!
