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Posted: Fri Oct 03, 2008 10:17 am
by Vavi
beba wrote:si non è che dicevo che le maestre del privato non lo avrebbero fatto
rispondevo solo a chi mi chiedeva che asilo è?
sinceramente alessio che è iper sensibile come sara di vavi ne è uscito tremante e io questo non voglio che accada di nuovo
non mando mio figlio a farsi gridare
cercherò di trovare le parole più delicate per dirlo visto e considerato che non ero presente però un altra volta non voglio che accada.
sgridato si tutte le volte che ce ne sarà motivo
gli urli no li lasciamo ai pescivendoli


Immagino poverino come si sia spaventato.
Non e' che serva delicatezza, serve solo che tu faccia notare loro che lui si e' spaventato davvero e che interesse di tutti che Alessio vada a scuola senza problemi, cio' rende il lavoro piu' semplice sia a te che a loro.

Posted: Fri Oct 03, 2008 10:23 am
by manuelina
vavi wrote:Quoto Cosetta... chiedi semplicemente cosa e' successo.
Anche le maestre devono conoscere i bambini, e a volte quello che risulta eccessivo per un bimbo sarebbe acqua fresca per un altro.
Ricordo l'anno scorso quando misero per la prima volta Sara in castigo, sulla sedia pensierina. Erano i primi gg di scuola e le maestre ancora non conoscevano i bimbi... bhe Sara era disperata (lei e' ipersensibile), ma disperata proprio, soffriva cosi' immensamente che hanno dovuto sospendere il castigo e consolarla pure. La maestra mi disse "Mai piu', abbiamo capito che Sara basta guardarla un po' piu' severamente e lei si blocca!" In compenso l'altro bambino in castigo con lei non fece una piega, perche' era lui l'attaccabrighe e vivacissimo, ed era abituato.


vavi wrote:eh? non ho capito.

Ho detto di farlo notare alla maestra, ma senza arrabbiature, perche' c'e' sempre il beneficio del dubbio. Non ho detto che la maestra ha ragione, ho detto solo meglio chiedere prima di arrabbiarsi, tutto qui.


mi riferivo a quel tuo post, in cui dicevi che le maestre avevano capito che con sara era meglio una cosa piuttosto che un'altra.
volevo dire che mi aspetto che una maestra, che ha studiato anni per essere lì, si accorga prima di un genitore, che si inventa educatore ogni giorno e va quindi per tentativi, quale sia la soluzione migliore per un bambino.
non era un commento al tuo pensiero, ma all'atteggiamento dei maestri. ci sono insegnanti che troppo spesso tendono ad applicare un metodo educativo senza guardare troppo alla persona, cosa che, personalmente, trovo sbagliata sopratutto in certe fasce d'età.
non so se siano nuovi metodi di insegnamento, se sia una nuova tendenza sociale, se siamo tutti allo sbando (e in tante altre categorie professionali c'è sempre più nervosismo, irritabilità e scazzo) o che altro...ma a me, sempre molto personalmente, non piace

Posted: Fri Oct 03, 2008 10:27 am
by Mirko e i furetti
vavi wrote:Ho detto di farlo notare alla maestra, ma senza arrabbiature, perche' c'e' sempre il beneficio del dubbio. Non ho detto che la maestra ha ragione, ho detto solo meglio chiedere prima di arrabbiarsi, tutto qui.


beh.. anche un bambino ha il beneficio del dubbio, o no?
urlare ad un bambino non e' come urlare ad un adulto.
e siccome la maestra ha in ogni caso sbagliato e siccome soprattutto prende lo stipendio per fare da maestra e non da kapo'... una strigliata credo che se la meriti.
io la penso cosi'.


saluti personali
Mirko