Posted: Mon Jan 12, 2009 11:36 am
Lupina wrote:Esempio di dialogo lupinesco. L'interlocutore può essere chiunque.
"Ma lo allatti ancora??"
"Eh già"
"Ma lo sai che gli fai del male"
"Eh no, non penso"
"No, perchè a due anni ancora con la tetta, ti diventa ......... un rammollito / un deficiente / un prepotente / un serial killer" (a scelta vostra, mettete al posto dei puntini la definizione che vi piace di più, tanto è uguale)
"Non riesco a togliergliela, smetterà quando lo riterrà necessario."
"Eh, ma guarda che lo deve capire fin da ora chi è che comanda"
"Ma questa è una democrazia!"
Ecco che plana la gufata finale, con piume, rostro, artigliacci e tutto il resto:
"Ci vuole il pugno di ferro, fin da neonati son già furbetti, ma tu non lo assecondare mai, mi raccomando, che poi ne paghi le conseguenze quando sarà grande"
Io di solito a questo punto sorrido e rispondo una cazzata tipo grazie, mi hai aperto gli occhi, fino ad ora ho sempre sbagliato. ne farò tesoro, e poi mi dileguo nel nulla come Batman.
Io l'ultima volta a un discorso simile ho risposto "basta che non diventi fascista".
Ho poi scoperto dopo che la persona che me lo stava facendo era di AN
