Luvetta wrote:Ti quoto Francesca
Di tanti errori si sono "macchiati" i miei genitori (niente di enorme, ma erano comunque umani, e non ho mai avuto il dubbio che fossero perfetti o incorruttibili) però non finirò mai di ringraziarli per il senso di .."muro portante" che mi hanno infuso.
Tutt'ora, anche se mi capita di aiutarli economicamente, anche se so che non posso contare su di loro per un babysitteraggio la sera dopocena, li vedo comunque come .. i confini del mio mondo emotivo, al quale hanno saputo donare stabilità, senza però soffocarmi con aspettative ed angosce, lasciando lo spazio necessario per arredare la mia "casa" con i "miei" affetti, marito, amici, figli.
Ok la metafora mi è un po' partita per la tangente architettonica ma spero si sia capito il concetto.
E spero soprattutto che saprò fare lo stesso con i miei figli.
idem luv ;-) l'unica cosa è che io non posso dire che non mi siano state riversate addosso angosce o aspettative nell'infanzia...ma nessuno è perfetto, tanto meno i genitori...

