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Posted: Fri May 29, 2009 3:03 pm
by ariannasissy
ti mando un grosso bacio Fralu

Posted: Fri May 29, 2009 4:57 pm
by Enza 52
Dona wrote:Io ho lo stesso problema con mia madre.
Al solo sentire parlare di asilo nido ha incominciato una tiritera, offesissima per il solo fatto di averlo pensato.

Però ogni 2 x 3 siamo al rinfaccio che la bambina la sta crescendo lei, che mi ricordo che sono sua madre quando mi fa comodo ecc.

Sinceramente a me di ringraziare una così non mi viene proprio.
Anzi.

Viola ma se tu ti offri di tua spontanea volontà, poi perchè ti aspetti una qualsivoglia riconoscenza, condita da salamelecchi, per il fatto che hai "rinunciato" alla tua vita?
Se ti senti di aver rinunciato a qualcosa, hai fatto la scelta sbagliata.

Avresti dovuto agire in maniera diversa.
allora non mi sono spiegata, il mio riferimento ai ringraziamenti era l'alternativa al fatto che qualche volta si può anche non farcela.
anch'io ho piantato i piedi per non mandare chiara al nido.
mi sembra ancora troppo piccola, e tengo volentieri la bambina, (visto che tra l'altro è l'unica persona che mi fa ridere di gusto)
ma adesso dimmi una cosa
hai mai detto a tua madre di essere stanca e non farcela più, scusa ma cosa intendevi che non volevi fare più la mamma e non volevi più occuparti di tua figlia?
allora spiegami perchè se una nonna un giorno le girano e le pesa di più deve fare buon viso a cattivo gioco, altrimenti è stronza e rinfaccia.
quello di ringraziare , non è mai un salamelecco, è buona educazione, è riconoscimento del sacrificio, è l'unica gratificazione che rimane, oppure facciamo cornuto e mazziato.
per fortuna mia figlia riconosce che il mio è un impegno e senza tanti panegiri mi ha sempre detto grazie anche se con parole diverse.
ora è diverso, ora il mio è più che un dovere e nemmeno lo calcolo, ma quando c'era salvatore, entrambi quando andavano via mi hanno sempre salutata con calore e lì c'erano tutti i grazie di questo mondo.

Posted: Fri May 29, 2009 6:39 pm
by Enza 52
ariannasissy wrote:eccomi,io sono la nonna di due topi
ho lavorato nello studio medico di mio marito per 20 anni con orari assurdi e sempre con tanto entusiasmo
i topi vanno una all'asilo e l'altro alla materna ma quando vengono a casa mia (tutti i giorni ) per noi e' sempre una gioia immensa e sono loro che fanno un regalo a me con la loro presenza ne io mi sento di fare qualcosa di straordinario
penso che molto dipenda dal rapporto che si e' avuto e che si ha con la propria figlia e con il genero
non mi passa nemmeno per la testa di sentirmi ringraziare perche' e' una cosa per me e' vivere
scordavo di dire che sono una nonna con molti interessi sopratutto la lettura e il nonno per hobby suona il pianoforte e anche questo e' motivo di interagire con i piccoli
io non li tengo parcheggiati ma facciamo molte cose insieme dallo scambio di ruoli al disegno...
credo davvero che molto dipende dal rapporto avuto con la figlia,scusate se lo ripeto,e dal rispetto reciproco
volevo sfatare anche il fatto che i nipoti si amino piu' dei figli,non e' vero,io non potrei amare piu' di quanto amo i miei figli ma l'amore per i nipoti e' un'altro tipo di amore e non per questo piu' grande o meno ma un diverso amore
non so se sono riuscita a spiegarmi bene
mamma mia quanta bonaria invidia, scusa ma per un attimo sono stata immersa in un'atmosfera da mulino bianco
purtroppo la mia vita è diversa , ora non fa testo le bimbe e mia figlia sono a casa con noi.
purtroppo 2 mesi fa mia figlia ha perso il marito in un incidente stradale.
ma prima di allora tenere la piccola ed a volte anche la grande, un piccolo impegno mi costava, visto che in casa ho anche una figlia adolescente, e mio marito lavora fuori regione e torna un wend ogni 2 o 3 settimane.
viviamo in campagna ed ogni mattina devo portare mia figlia a scuola 15km, andare a prendermi la piccola e tornare a casa per preparare almeno il pranzo, poi verso le 12,30 carico la piccola ed andiamo a riprendere mia figlia, torniamo a casa dopo che chiara
aveva fatto un pisolino la riportavo da mia figlia, oppure stava con me fino a sera e venivano loro a riprenderla.
intanto mentre la sedicenne per studiare bisogna sempre starle dietro e tra l'altro soffre di disturbi alimentari ed ha bisogno di aiuto.
non credo che tutte le nonne vivono questa situazione così stressante ma credo comunque che siano poche quelle che possono offrire la serenità che hai descritto.
piacerebbe tanto anche a me, e che vuoi ringraziamenti, li la gratificazione sta proprio nel fare la nonna.