lenina wrote:sì parla di un 3% dei casi o anche meno ma di solito il problema si presenta subito.
Il latte non scompare, se il bimbo continua a ciucciare si continua a produrlo.
Un fortissimo stress può bloccare la produzione di ossitocina (e quindi l'uscita del latte) per qualche ora, ma quando si torna in condizione normale riprende a uscire normalmente.
Purtroppo l'idea che il latte si produca in modo casuale e scompaia in modo casuale per le cause più varie è comunissima ma è anche falsa.
perdonami Lenina, per quanto ritenga che in tema di "allattamento" tu ne sappia certamente più di me (e di tante altre), non condivido con questo tuo post!
So che quello che scrivi è scentificamente corretto, ma nella pratica le cose non vanno sempre e matematicamente come la scienza insegna e la teoria statuisce.
parlo per esperienza personale e posso dirti che il mio latte ha continuato a prodursi abbondantemente per i primi 5 mesi del piccolo (e ciò nonostante per il primo mese e mezzo il piccolo non voleva attaccarsi e dovevo estrarmelo regolarmente), e si è ridotto bruscamente nel giro di UNA NOTTE!
Nonostante sino alla sera prima lo avessi attaccato (sempre a richiesta), ed avevo i seni che mi diventavano gonfi e dolenti nel giro di 2-3 ore, una mattina mi sono svegliata ed i miei seni erano vuoti e cadenti!
Il latte mi esce ancora, continuo ad attaccarlo (anche più volte al giorno, nella speranza che qualcosa si riattivi, ma la produzione è letteralmente CROLLATA (al punto che devo dargli delle giunte)!
Per quanto ci sia rimasta male, sento di non potermi rimproverare nulla, evidentemente non siamo fatte tutte in "serie" come delle autovetture!
