E no che non si spiega, noi la paghiamo con il contributo " volontario" ma scarseggia sempre e i ragazzini devono chiederla perchè NON è a disposizione nei bagni, vabbè magari così evitano scherzi e sciupii però...Erin-75 wrote:hai ragione claudia, però onestamente la cosa non si spiega
capisco la cancelleria comunitaria (oltre che quella personale ovviamente), perchè è materiale di consumo che consumano i bambini e di cui se ne potrebbe fare anche a meno, in fondo è per iniziativa delle insegnanti,iniziativa approvata dai genitori. Capisco anche lo scottex in classe per il moccio, del resto è una rogna in meno doversi ricordare tutti i giorni del pacchetto di fazzoletti, quindi è anche una comodità per le mamme. Ma la carta igienica? Non è che non basta quella fornita dalla scuola (che come edificio pubblico aperta al pubblico dovrebbe fornirla sempre) la scuola non lafornisce affatto.Perciò in tasca a chi vanno le forniture di carta igienica e detergente di quella data scuola?
E' un po' come la colazione dei donatori di sangue che io stessa vedo finire nei bagagliai delle macchine di alcuni dipendenti del centro in cui lavoro
Come dicevo : a pensar male .....



