Gite

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

moon373

Post by moon373 »

Entro a gamba tesa in un discorso che mi è familiare.
In genere nelle scuole si viene a creare un commissione che si occupa dell'organizzazione delle gite: è formata da minimo un'insegnante per classe e valuta le varie proposte che arrivano alla posta elettronica della direzione didattica.
Ogni insegnante membro della commissione è tenuto ad informare i colleghi e i rappresentanti dei genitori delle varie proposte e a chiedere idee e suggerimenti che verranno poi valutati dalla commissione.
Nel momento in cui si decide si valutano tutti i pro e tutti i contro.
Organizzare una gita, quindi, non è appannaggio dei soli insegnanti: anche i genitori fanno la loro parte.
Quanto al rapporto insegnanti/alunni ha ampliamente risposto Erin correttamente ma lo ripeto: 1 insegnante ogni 15 alunni.
Andare a 100 km da casa o andare a 20 non cambia nulla: l'attenzione che l'insegnante deve prestare è la stessa.
Cambia la lunghezza del viaggio, il fatto che i bambini potrebbero stancarsi troppo, la preoccupazione dei genitori che pensano ai propri figli così lontani.
Gwen

Post by Gwen »

losbanos wrote:immagino che non farai mai 5 figli :cisssss: :tettonaesaurita:
immagini bene :cisssss:
moon373 wrote:Entro a gamba tesa in un discorso che mi è familiare.
In genere nelle scuole si viene a creare un commissione che si occupa dell'organizzazione delle gite: è formata da minimo un'insegnante per classe e valuta le varie proposte che arrivano alla posta elettronica della direzione didattica.
Ogni insegnante membro della commissione è tenuto ad informare i colleghi e i rappresentanti dei genitori delle varie proposte e a chiedere idee e suggerimenti che verranno poi valutati dalla commissione.
Nel momento in cui si decide si valutano tutti i pro e tutti i contro.
Organizzare una gita, quindi, non è appannaggio dei soli insegnanti: anche i genitori fanno la loro parte.
Quanto al rapporto insegnanti/alunni ha ampliamente risposto Erin correttamente ma lo ripeto: 1 insegnante ogni 15 alunni.
Andare a 100 km da casa o andare a 20 non cambia nulla: l'attenzione che l'insegnante deve prestare è la stessa.
Cambia la lunghezza del viaggio, il fatto che i bambini potrebbero stancarsi troppo, la preoccupazione dei genitori che pensano ai propri figli così lontani.
Una cosa così sarebbe già meglio, voglio dire, l'organizzazione iniziale che coinvolga pure i rappresentanti dei genitori, però non si può dire che 100 km o 20 km siano la stessa cosa in termine di impegno, tempo e pericoli eventuali.
moon373

Post by moon373 »

Gwen wrote: Una cosa così sarebbe già meglio, voglio dire, l'organizzazione iniziale che coinvolga pure i rappresentanti dei genitori, però non si può dire che 100 km o 20 km siano la stessa cosa in termine di impegno, tempo e pericoli eventuali.
E perchè no scusa?
Se vado a 10 km devo comunque garantire il massimo della sorveglianza.......cambia solo la lunghezza del viaggio, tutto qua!
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