mamma mia che difficolta a a leggervi senza farsi venire il magone.
mia madre ha sempre detto che non sarei stata in grado di far tante cose compreso di allattare (come lei)...
nasce asha, riesco ad allattare grazie ad un'ostetrica che è la mia forza.fino al secondo mese quando comincio a lavorare...sarà lo sforzo e lo stress si comincia l'allattamento misto...mia madre mi ha aiutata a farmi pensare che asha non aveva bisogno del mio latte, a 4 mesi ho smesso.
nasce lisa...sempre con la stessa ostetrica, il primo mese alla grande..poi mia madre sempre di grande aiuto passo all'allattamento misto...avevo voglia di togliere il seno del tutto..compro le pastiglie per smettere guardo lisa da li ho pensato no, si attacca con troppa voglia...e le fà troppo bene, ho tenuto duro, le pastiglie son rimaste nel cassetto in cucina sono apparse tisane per aiutare l'allattamento. fino agli 11 mesi poi l'ho tolto gradualmente all'anno ricominciavo il lavoro (in mezzo agli acidi)
annalu...niente ostetrica altro ospedale, io che vivo una situazione stressantissima per via delle altre 2 cucciole (con mia madre...non può mancare) la prima settimana io la attacco sempre...arriviamo alla prima visita, una pediatra allarmissima e allarmista mi dice che annalu non ha ripreso il peso...che non và bene di ritornare a vedere...un'infermiera di sottecchi mi incoraggia e mi porta a tirare il latte per vedere quanto ne veniva fuori. 73 grammi in entrambi i seni...io angosciata cmq...la pediatra mi lascia con l'ordine di non darle il seno ma latte artificiale...io eseguo.
dopo una settimana la piccola riprende, mi dicono di riprovare con il seno, annalu fatica tanto a riprendere il seno...andiamo avanti un mese a tirare il latte e darlo nel biberon...io psicologicamente non c'è l'ho fatta...ancora mi sento in colpa, ma a pensarci ora meglio così, non stavo affatto bene psicologicamente.
"purtroppo non ce l'abbiamo fatta " storie di allattamento finite male
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AUR9
L'ospedale di Civitavecchia....ho fatto causa....sapete cosa mi hanno detto? che al massimo mi daranno 30 Euro di risarcimento per ogni giorno in più passato in reparto....E l'allattamento partito? e la depressione? Niente, per quello non c'è risarcimento....e quei cretini continueranno ad andare avanti come se nulla fosse, tanto sono uomini, che gliene frega a loro del latte materno!è normale che sto qui davanti a questo PC e ancora piango? E ancora vi invidio? Non è una invidia negativa, giuro....però caspita se mi fa ancora male!
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Valentina71
Per Lenina, per Cos 73.
Mettere le mani avanti, purtroppo, viene naturale quando sembra che non aver allattato a lungo sia un delitto nei confronti del proprio figlio, perpetrato con scientifica freddezza...
... problemi di tiroide non ne ho, non conosco le vostre specializzazioni mediche, ma non credo che una ginecologa parli a vanvera di fisiologia umana.
Il dottor Tsca, pediatra e nutrizionista, pur sostenendo, com'è ovvio per tutti, che il latte materno sia l'alimento migliore per il bambino, afferma che è in corso una vera e propria "crociata" contro chi non allatta (per qualunque motivo ciò accada) e ricorda che le famose direttive dell'OMS sono state create soprattutto per quei Paesi dove non è possibile assicurare ai bimbi un'adeguata quantità e qualità di alimenti diversi dal latte materno. Consiglia perciò il divezzamento entro l'anno di età, non con LA ma con latte vaccino opportunamente modificato.
Non ho mai detto che chi ha probloemi di bimbi che non dormono sbaglia, dove l'hai letto? Ho detto che la serenità dei bimbi dice che noi non sbagliamo più di quanto sbaglino altri, che mi sembra proprio il contrario!
Credo invece che le madri non dovrebbero più essere colpevolizzate (come è successo non solo a me ma a tante altre che conosco) nè da ostetriche che le riprendono duramente perchè il bimbo non si attacca bene, nè da pediatri che sostengono che "solo se una donna è disposta a rinunciare a lavorare per stare con suo figlio dovrebbe metterne al mondo uno".
Cento sono i modi di essere genitori e madri, tutti giusti e tutti sbagliati allo stesso tempo. E, come si legge in altre pagine di questo sito, "mamma non equivale a mammella". Ciò non vuol dire ovviamente che non si debba allattare, se lo si fa proficuamente e serenamente.
Mettere le mani avanti, purtroppo, viene naturale quando sembra che non aver allattato a lungo sia un delitto nei confronti del proprio figlio, perpetrato con scientifica freddezza...
... problemi di tiroide non ne ho, non conosco le vostre specializzazioni mediche, ma non credo che una ginecologa parli a vanvera di fisiologia umana.
Il dottor Tsca, pediatra e nutrizionista, pur sostenendo, com'è ovvio per tutti, che il latte materno sia l'alimento migliore per il bambino, afferma che è in corso una vera e propria "crociata" contro chi non allatta (per qualunque motivo ciò accada) e ricorda che le famose direttive dell'OMS sono state create soprattutto per quei Paesi dove non è possibile assicurare ai bimbi un'adeguata quantità e qualità di alimenti diversi dal latte materno. Consiglia perciò il divezzamento entro l'anno di età, non con LA ma con latte vaccino opportunamente modificato.
Non ho mai detto che chi ha probloemi di bimbi che non dormono sbaglia, dove l'hai letto? Ho detto che la serenità dei bimbi dice che noi non sbagliamo più di quanto sbaglino altri, che mi sembra proprio il contrario!
Credo invece che le madri non dovrebbero più essere colpevolizzate (come è successo non solo a me ma a tante altre che conosco) nè da ostetriche che le riprendono duramente perchè il bimbo non si attacca bene, nè da pediatri che sostengono che "solo se una donna è disposta a rinunciare a lavorare per stare con suo figlio dovrebbe metterne al mondo uno".
Cento sono i modi di essere genitori e madri, tutti giusti e tutti sbagliati allo stesso tempo. E, come si legge in altre pagine di questo sito, "mamma non equivale a mammella". Ciò non vuol dire ovviamente che non si debba allattare, se lo si fa proficuamente e serenamente.