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Posted: Fri Jan 21, 2011 9:16 pm
by Gwen
Chloe83 wrote:Sì ma donne che la pensano a quel modo non si fanno certo custodi di un embrione altrui.



No Enza ti sbagli di grosso, quando viene praticata la maternità surrogata l'ovocita non è mai della persona che ospita l'embrione. O è della donna della coppia ricevente, o è di una donatrice se la coppia ricevente è costituita da due uomini o se è una coppia etero ma la donna non può fornire i suoi propri ovociti perchè di scarsa qualità). Ma mai della madre surrogata, (per ragioni di tutela giuridica della coppia ricevente).
quoto. Enza è come dice Chloe.
Chloe io invece penso che quel modo di pensare sia utile in un certo senso. Per il distacco.

Posted: Fri Jan 21, 2011 9:21 pm
by erinmay
viola 52 wrote: padre viene da fecondazione eterologa, ma la madre è la donatrice.
onestamente non so neppure se è possibile impiantare un ovocito fecondato, che non appartenga alla madre.

si che è possibile
è appena successo a nicole kidman
il 28 dicembre una tizia ha partorito la sua figlia (geneticamente figlia della kidman e del marito)

e comunque non esistono solo i geni eh?
esiste anche quello che si chiama controllo epigenetico ed imprinting genetico che si realizza ancora non si sa bene come nelle primissime e prime fasi di sviluppo embrionale, è influenzato dal citoplasma dell'ovocita (e quindi della madre che voi definite biologica) ma anche da fattori ormonali della madre incubatrice. E così per tutta la gravidanza, c'è un fitto scambio di informazioni neuroendocrinosensoriali tra gestante e feto che influenzano il suo sviluppo.
Quindi l'utero in affitto non è solo un utero è una madre biologica (non parlo dal punto di vista legale intendiamoci), anche se non è madre genetica (e anche su questo per quello detto prima non è che la comunità scientifica sia così sicura). E questo tralasciando il discorso neuropsicologico del bonding prenatale

Posted: Fri Jan 21, 2011 9:34 pm
by Chloe83
Gwen wrote:quoto. Enza è come dice Chloe.
Chloe io invece penso che quel modo di pensare sia utile in un certo senso. Per il distacco.
A me sembra improponibile perchè se senti così estraneo un feto in quanto non discende biologicamente da te la gravidanza ti diventa un martirio. Devono apparirti pesantissime le rinunce che devi fare, i cambiamenti del corpo a cui devi adeguarti... per me o sviluppi in qualche modo un legame con chi aspetti (non un legame di appartenenza, evidentemente, ma almeno un legame di "bene", di custodia amorosa) o passi 40 settimane cristonando, e non credo tu possa risopportare una cosa del genere mai più in vita tua (invece di norma le madri surrogate sono "seriali").
Sono troppo romantica io, dici?
Io comunque una tizia che se lo tiene dentro asetticamente pensando "massì tanto mica è geneticamente mio" non la vorrei mai e poi mai per nulla al mondo come madre surrogata.
Ciò che siamo è determinato anche dalla vita prenatale, che brutto che una tipa così concorra all'identità di un bambino...