dell'aspetto morale non mi interessa in questa discussioneMirko e i furetti wrote:perché se andiamo sul piano morale non ci sarà mai convergenza.
detto questo con una madre che partorisce suo figlio e poi lo "abbandona" hai un figlio che si trova senza sostentamento.
con una donna che partorisce un figlio di cui già dal concepimento si sa che i genitori saranno altri questo rischio per il figlio non c'è...
io forse la vedo più dalla parte del bambino
non credo che si senta meno rifiutato sapendo che sua madre non l'ha voluto e l'ha donato ancora prima di partorirlo
non penso che per chi nasce faccia differenza l'adozione prenatale o post natale, però non ho dati scientifici al riguardo
ecco, appuntoErin-75 wrote:...é influenzato dal citoplasma dell'ovocita (e quindi della madre che voi definite biologica) ma anche da fattori ormonali della madre incubatrice. E così per tutta la gravidanza, c'è un fitto scambio di informazioni neuroendocrinosensoriali tra gestante e feto che influenzano il suo sviluppo.
Quindi l'utero in affitto non è solo un utero è una madre biologica (non parlo dal punto di vista legale intendiamoci), anche se non è madre genetica (e anche su questo per quello detto prima non è che la comunità scientifica sia così sicura). E questo tralasciando il discorso neuropsicologico del bonding prenatale
ti quoto nuovamenteChloe83 wrote:A me sembra improponibile perchè se senti così estraneo un feto in quanto non discende biologicamente da te la gravidanza ti diventa un martirio. Devono apparirti pesantissime le rinunce che devi fare, i cambiamenti del corpo a cui devi adeguarti... per me o sviluppi in qualche modo un legame con chi aspetti (non un legame di appartenenza, evidentemente, ma almeno un legame di "bene", di custodia amorosa) o passi 40 settimane cristonando, e non credo tu possa risopportare una cosa del genere mai più in vita tua (invece di norma le madri surrogate sono "seriali").
Sono troppo romantica io, dici?
Io comunque una tizia che se lo tiene dentro asetticamente pensando "massì tanto mica è geneticamente mio" non la vorrei mai e poi mai per nulla al mondo come madre surrogata.
Ciò che siamo è determinato anche dalla vita prenatale, che brutto che una tipa così concorra all'identità di un bambino...
