art.315 cc "il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia, finchè convive con essa."
art.433 cc "all'obbligo di prestare gli alimenti sono tenuti,nell'ordine 1) il coniuce 2) i figli legittimi [....]
art.438 cc" gli alimenti possono essere chiesti solo da chi versa in istato di bisogno e non è in grado di provvedere al prorpio mantenimento
Tutto questo significa che, mentre a carico del figlio convivente (ex art.315 cc) sussite un dovere giuridico a contribuire al mantenimento della famiglia e pertanto gli può essere imposto a prescindere di una "domanda" avanzata dal genitore.
Nel caso degli alimenti, innanzi tutto deve esserci una domanda giudiziaria dell'interessato volta a vedersi riconoscere gli alimenti, e tale domanda deve essere avanzata prima nei confronti del marito e solo se questo è effettivamente impossibilitato al loro versamento nei confronti dei figli, nessuna persona diversa dall'interessato può attivare la procedura per il ricnoscimento degli alimenti.
Per quanto riguarda le omissioni di tuo padre potresti chiedere al tuo legale di attivare la procedura di pignoramento che obbliga il datore di lavoro al versamento diretto di quanto dovuto a titolo di alimenti, oltre a vincolare l'eventuale tfr in caso di cessazione del rapporto.
Spero di essere stata utile, un abbraccio
Aiuto/Parere legale
Moderator: Paola
- la yle
- Ambasciatore

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- Joined: Thu Aug 23, 2007 3:03 pm
Lombardia, caso di mia nonna:
ha ottenuto la pensione di accompagnamento, la pensione minima da ex lavoratrice e l’invalidità (rivedibile ogni anno nonostante sia su sedia a rotelle e senza controllo di sfinteri).
La somma di queste pensioni non arriva a coprire la quota della rsa.
I comune di origine ha fatto i calcoli in percentuale su quanti soldi devono mettere a copertura del residuo i parenti. I parenti sono i figli (mia mamma e suo fratello e i nipoti: io, mio fratello e mio cugino). Si portano le dichiarazioni dei redditi del primo anno utile e il comune assegna le quote.
In caso di reale indigenza dei famigliari prossimi, subentra il comune. Ma prima le spettanze sono dei parenti. Sono calcoli matematici da dichiarazione dei redditi. Di tutto il resto non gliene frega niente a nessuno. Mi spiace.
Situazione della sorella di mia nonna, zitella e senza figli:
la retta viene pagata da lei stessa con pensione, invalidità ecc. e il restante dal comune poiché i nipoti (mia mamma e mio zio) non sono discendenti diretti.
ha ottenuto la pensione di accompagnamento, la pensione minima da ex lavoratrice e l’invalidità (rivedibile ogni anno nonostante sia su sedia a rotelle e senza controllo di sfinteri).
La somma di queste pensioni non arriva a coprire la quota della rsa.
I comune di origine ha fatto i calcoli in percentuale su quanti soldi devono mettere a copertura del residuo i parenti. I parenti sono i figli (mia mamma e suo fratello e i nipoti: io, mio fratello e mio cugino). Si portano le dichiarazioni dei redditi del primo anno utile e il comune assegna le quote.
In caso di reale indigenza dei famigliari prossimi, subentra il comune. Ma prima le spettanze sono dei parenti. Sono calcoli matematici da dichiarazione dei redditi. Di tutto il resto non gliene frega niente a nessuno. Mi spiace.
Situazione della sorella di mia nonna, zitella e senza figli:
la retta viene pagata da lei stessa con pensione, invalidità ecc. e il restante dal comune poiché i nipoti (mia mamma e mio zio) non sono discendenti diretti.
- chiccha
- Ambasciatore

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- Joined: Mon Apr 13, 2009 11:24 pm
Hai sentito i servizi sociali del comune di residenza della tua mamma?
Se no prova ad esporre la tua situazione e potrete cercare una soluzione insieme.
Se no prova ad esporre la tua situazione e potrete cercare una soluzione insieme.

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Io credo che tu debba dare la possibilità anche a Will di attraversare le onde senza avere troppa paura per lui.
Posso solo immaginare quanto sia difficile, soprattutto ora che hai appena partorito, accettare gli occhi spaesati di tuo figlio.
Ma è solo un momento, quegli occhi di oggi sono necessari a lui per riemergere dalle onde.
Più sicuro, sempre amato, e con un meraviglioso fratello. Grazie Pinnagialla
"22"