Uhhh che argomento!!! Si una ragazza allora 30enne e la penso come Lupina.
Per i bugiardi patologici, la bugia non esiste. Esiste una sorta di realtà riadattata, ma loro non lo sanno. A furia di ripeterla, ci credono. Fino a che non sbroccano.
Questa però non è ancora sbroccata, ha bisgono di aiuto. Gliel'ho detto e lei ribattè che ero io che non capivo.
Si è rovinata la vita con le sue mani, io subito volevo crederle perchè stava passando una fase delicata: separazione dal marito.
Ma non ha mai voluto farsi aiutare.
Ha fatto del male a me, ai miei amici. Con le sue bugie metteva uno contro l'altro e quando le si chiedeva spiegazioni la prima cosa che diceva era: no no ma tizio avrà frainteso. No hai capito male.
Addirittura mentiva sui bambini e parlando con la madre di lei venivo a scoprire appunto che erano balle.
Ha messo in discussione il lavoro di un'amica, dicendo che aveva sentito molte mamme che criticavano il lavoro di una dipendente di questa mia amica (insegna sport)
Chiamato tutte le mamme si scoprì che era anche questa una balla. In primis perchè lei non si presentò e poi perchè chiedendo i nomi delle mamme "criticone" lei disse che non si ricordava.
Naturalmente si difendeva che la mia amica aveva frainteso.
Nonostante questo e altre cose (ne ha fatte tante ed in poco tempo che non riesco nemmeno a scriverle tutte!) mi continua a cercare (su facebook anche)