Posted: Fri Jan 28, 2011 9:10 am
Io ti capisco tanto. Una volta sono arrivata al lavoro e il custode mi ha raccontato che erano arrivati i pompieri per una perdita d'acqua al secondo piano. Era una tubatura che si era rotta: io ho pensato subito: "avrò lasciato qualche rubinetto aperto?"
E lo stesso per il conflitto tra il lavoro e la famiglia: se sono a casa, mi sento in colpa per il lavoro, se sono al lavoro mi sento in colpa verso i miei figli o verso i miei genitori/mio marito, che si occupano dei figli in mia assenza.
Però una cosa che dici mi sento di metterla in discussione: non pensare di doverti "trattenere" perchè altrimenti causeresti problemi ai tuoi figli, secondo me purtroppo anche il benessere mentale è una questione soggettiva su cui non si può influire più di tanto. Mia madre ha sempre pensato che a forza di volontà e di parole avrebbe potuto eliminare i miei disagi, così non è stato.
E io che di figli ne ho solo due, ti posso assicurare che il Raffaele, quello lasciato spesso a piangere nella sdraietta perchè la Agata reclamava attenzioni che poverina così piccola deve già dividere la mamma, è il più sereno, spensierato, lineare tra i due, pur avendo la propria suscettibilità.
E lo stesso per il conflitto tra il lavoro e la famiglia: se sono a casa, mi sento in colpa per il lavoro, se sono al lavoro mi sento in colpa verso i miei figli o verso i miei genitori/mio marito, che si occupano dei figli in mia assenza.
Però una cosa che dici mi sento di metterla in discussione: non pensare di doverti "trattenere" perchè altrimenti causeresti problemi ai tuoi figli, secondo me purtroppo anche il benessere mentale è una questione soggettiva su cui non si può influire più di tanto. Mia madre ha sempre pensato che a forza di volontà e di parole avrebbe potuto eliminare i miei disagi, così non è stato.
E io che di figli ne ho solo due, ti posso assicurare che il Raffaele, quello lasciato spesso a piangere nella sdraietta perchè la Agata reclamava attenzioni che poverina così piccola deve già dividere la mamma, è il più sereno, spensierato, lineare tra i due, pur avendo la propria suscettibilità.