io ho portato al nido il grande a nove mesi, il piccolo a dieci
la mia era una necessità perchè non avevo nessuno vicino che potesse tenerli però, come ho già detto in altri post, è stato per entrambi ( il piccolo andrà alla materna a settembre, il grande è ormai in IV elementare) un gran bella esperienza.
E' vero che la relazione vera e propri con gli altri non inizia prima dei due anni però è anche vero che loro imparano tante cose e fanno tante esperienze che a casa non farebbero.
A me (e al marito) è servito anche per la nostra crescita personale come genitori al primo figlio senza rete parentale intorno!!!!
Porto la mia esperienza di educatrice di nido e mamma:il mioprimogenito ha iniziato il nido a 1 anno giusto ma andava pochissime ore,ha fatto u inserimento lunghissimo tutto in previsione del mio ritorno al lavoro dopo5 mesi perciò ha cominciato a tempo pieno a 17 mesi,si è ammalato un po' il primo anno ma è stata una bella esperienza(non frequentava il mio nido poichè non era possibile,ma il nido in un altro paese).Con il secondo avevo preso 3 anni di aspettativa per seguirlo meglio ma pur essendo a casa ho preferito mandarlo comunque al nido a 2 anni facendogli fare un anno di nido part-time solo al mattino,per lui e anche per me è stata la svolta,prima stava solo ed esclusivamente con me poichè piangeva con tutti (compreso il papà) ed io ero sull'orlo di un esaurimento ,cominciato il nido si è trasformato in un bambino solare e allegro.Personalmente sconsiglio fino ai 15 -18 mesi il nido poichè i loro bisogni non sempre riescono ad essere soddisfatti all'interno del nido ,dopo quest'età hanno voglia e risorse per affrontare la vita con gli altri.