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Posted: Sun Mar 13, 2011 10:15 am
by sara79
cara Tessa, hai tutta la mia comprenzione e solidarietà per questa situazione che sicuramente è molto frustrante e pesante.
Sicuramente da una parte il bimbo ha bisogno di elaborare queste esperienze di breve distacco da te che essendo avvenute in maniera improvvisa e suppongo convitata lo hanno traumatizzato e, a questo proposito, ti suggerisco i fiori di bach ( star of betlehem agisce proprio sull'elaborazione del trauma, mimulus sulla paura e chicory sulla morbosità verso la madre); però, dall'altra parte, condivido il suggerimento della collega psicologa di essere ferma nel farlo dormire almeno nel lettino suo anche se in camera con voi. Spesso dopo l'iniziale reazione emotiva di forte rabbia i bambini si abituano.
Certo, all'inizio è difficile, ma puoi farcela!!
In bocca al lupo, Sara:bacio

Posted: Sun Mar 13, 2011 10:16 am
by sara79
cara Tessa, hai tutta la mia comprenzione e solidarietà per questa situazione che sicuramente è molto frustrante e pesante.
Sicuramente da una parte il bimbo ha bisogno di elaborare queste esperienze di breve distacco da te che essendo avvenute in maniera improvvisa e suppongo concitata lo hanno traumatizzato e, a questo proposito, ti suggerisco i fiori di bach ( star of betlehem agisce proprio sull'elaborazione del trauma, mimulus sulla paura e chicory sulla morbosità verso la madre); però, dall'altra parte, condivido il suggerimento della collega psicologa di essere ferma nel farlo dormire almeno nel lettino suo anche se in camera con voi. Spesso dopo l'iniziale reazione emotiva di forte rabbia i bambini si abituano.
Certo, all'inizio è difficile, ma puoi farcela!!
In bocca al lupo, Sara

Posted: Sun Mar 13, 2011 10:29 am
by MatifraSo
Io condivido l'idea della psicologa sull'essere fermi e farlo dormire in camera sua.

Però ieri sera Sofia mi ha fatto una crisi, diceva che aveva paura a dormire da sola, che c'erano i lupi e mi si è stretto il cuore.

Tommaso ha già 6 anni, hai provato a parlare con lui del dormire?

Chiedigli cosa c'è che non gli va e ribatti punto per punto.

Se lui ti dice che ha paura che tu te ne vada con Lucrezia,
tu digli che tanto torni presto.
Se ti dice che si sente solo,
tu digli che appena vede che fuori è un po' chiaro può venire nel lettone.
E via via per ogni cosa che lui ti dice.

Lasciarlo piangere mi sembra crudele, soprattutto vedendo la situazione con la sorellina.
Ma lui ha capito che anche se ogni tanto sta più male del solito, dopo torna sempre a casa?