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Posted: Wed Mar 16, 2011 11:17 am
by Linda Eva
All'inizio ho dovuto aiutarlo a rendersi conto che doveva fare attanzione, ma poi....soprattutto quando la pancia ha cominciato a farsi vedere era lui il primo a voler proteggere il suo fratellino perch§é era piccolo.piccolo e delicato.....era tenero!!!
Tuttavia, ogni tanto mi si buttava sopra per l'entusiasmo dei giochi e così via......................ti dico la verità, cercavo di fargli ricordare che doveva stare attento, ma non sono mai stata tanto preoccupata per ogni piccolo colpetto!
Gli hai mai raccontato quando in pancia c'era lui?
Io glielo raccontavo già da piccolo, come una cantilena sempre più o meno uguale, per farlo addormentare e poi abbiamo ricominciato a raccontarlo e cercavamo di capire quanto era piccolo il fratellino in quel momento....
Sembrava ororgoglioso di averlo fatto per primo!!!
Posted: Wed Mar 16, 2011 11:33 am
by Palli
Linda Eva wrote:
Gli hai mai raccontato quando in pancia c'era lui?
Io glielo raccontavo già da piccolo, come una cantilena sempre più o meno uguale, per farlo addormentare e poi abbiamo ricominciato a raccontarlo e cercavamo di capire quanto era piccolo il fratellino in quel momento....
Sembrava ororgoglioso di averlo fatto per primo!!!
Si, soprattutto ora, gli parlo spessissimo di quando lui era in pancia e di quando prendeva il latte della mamma.
E lui spesso dice alla sua "fratellina" che dentro la pancia di mamma c'è stato prima lui.
Questa cosa di averlo fatto prima, più che renderlo orgoglioso, sembra rassicurarlo. Ed io ne faccio buon uso per rafforzare le sue certezze e prepararlo, per quanto possibile, ad affrontare con più armi possibili una futura gelosia.
Il fatto che sia esuberante nel rapporto fisico con me, la vedo come una cosa normalissima, noi siamo sempre stati molto fisici e coccoloni.
Sono strasicura che la bottarella alla pancia sia assolutamente casuale, di certo non voluta contro la sorellina, fa solo parte dei nostri giochi come sempre.
Per questo che in quel momento non me la sento di metterci lei in mezzo.
Sarebbe come se gli togliesse qualcosa, già adesso che per lui è qualcosa di ben poco concreto.
Non so se son riuscita a spiegarmi.
Posted: Wed Mar 16, 2011 4:15 pm
by madda77
Palli, il tuo post avrei potuto tranquillamente scriverlo io.
Il mio è un pò più piccolo, ha 2 anni esatti, ma anche lui è molto fisico ed esuberante quando giochiamo.
E' il suo modo di farmi le coccole: mi si butta addosso; mi stritola viso e corpo; cerca di mordermi o di mangiarmi; e adora fare il cavalluccio sopra di me: il tutto sempre con molta irruenza :ola:
Quando mi è arrivato un colpo bello deciso in pancia istintivamente gli dicevo che non doveva perchè lì c'era sua sorella, ma vedevo che lui si bloccava e quello che gli arrivava era solo il rimprovero in sè e per sè (forse è ancora piccolo e sebbene abbia ormai capito che nella pancia di mamma c'è Giulia, credo non riesca ad associare mentalmente il "male" fatto alla sorellina con le coccole fatte con mamma, visto che queste lui le ha sempre fatte e le ha sempre vissute come una cosa bella e giocosa, non certo pericolosa o vietata).
Insomma, devo lavorarci ancora un pò, anche se tendenzialmente cerco di non fargli pesare "cautele" o"attenzioni" che devono essere mie e non sue (visto che sono io l'adulta), e che soprattutto potrebbero limitarlo nel rapporto con la sua mamma o, peggio, in quello in fase di instaurazione con la sorellina.
Ed infatti, mi dà anche molto fastidio quando sono gli altri a riprenderlo perchè magari vuole giocare con me o venire in braccio, e gli dicono "no, dai, la mamma ha giulia, non può" o frasi simili (dette per lo più da mia suocera direttamente al piccolo, o da mia madre direttamente a me, del tipo "non ti piegare"; "mettilo a terra che nelle tue condizioni non puoi" e frasi simili.