Pierdy cara, questi sono i due passaggi del tuo messaggio che mi hanno colpita di più.Pierdy wrote:sono ossessionata dal pensiero di tutto ciò cui dovrò nuovamente rinunciare, il lavoro, il tempo per il piccolo e per noi, un po’ di riposo, quell’equilibro che avevo duramente riconquistato con immensa fatica.
Mi sento in colpa verso mio figlio perché lui è come se avesse delle antennine in grado di captare ogni cosa e mi guarda come se sapesse come mi sento in realtà e il peggio di me deve ancora arrivare. Mi sento in colpa verso il nuovo bimbo, per il niente che finora sono riuscita a dargli, perché anche se lo desiderato tanto mi rendo conto ora che forse non ero la persona adatta per affrontare una seconda gravidanza. Mi sento senza via d’uscita.
Come te, ho avuto una prima gravidanza cercata tanto, con tanta fatica, e una seconda arrivata per caso.
Come te, avevo molta paura e molti sensi di colpa nei confronti della nascitura e dei due primogeniti.
Fin qui ti posso capire perfettamente, e ti dico che il secondo figlio è un'esperienza completamente diversa, meno faticosa, più leggera, soprattutto psicologicamente.
Non avere paura del lato pratico, davvero, vedrai...
Però se hai sofferto di depressione post-partum, e conosci i sintomi, e cominci a riconoscerli, muoviti da subito, non aspettare! Parlane col tuo medico, con uno specialista, vedi se c'è qualcosa che puoi cominciare a fare da subito... non è giusto che tu viva male questo periodo. Non è giusto per la tua famiglia ma soprattutto non è giusto PER TE.
Considera, come dice Marte 71, che già ora in gravidanza gli ormoni fanno brutti scherzi.
ci torno, ora sono di corsa, ma sappi che finché stai qui non sei sola.
Un abbraccio

