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Posted: Fri Jun 10, 2011 1:23 pm
by lenina
perelisa wrote:Infatti, Lenina.
Questo è quello che ho cercato di spigargli io (ehm..non così bene), perchè gli ho detto che è ancora piccolo, non capisce IL PERCHE'..lui che ne sa che si bagna tutto?..
ma anche quando non vuole assolutamente essere vestito o cambiato..che senso ha "la sgridata" la voce grossa?..nessuno..
Ho provato a parlargli dei famosi TT, gli ho detto che stiamo entrando in un periodo delicato che conviene avere più pazienza (che non vuol dire assecondarlo sempre, se una cosa è pericolosa è pericolosa e punto)..che poi non è un bimbo "capriccioso"..ogni tanto, è normale, ha i suoi momenti ma se lo si sa prendere passano quasi subito senza grida..
stiamo cercando una linea comune..ma è difficile..

Esempi esplicativi.
Secondo me sono la strada più chiara.
Mettersi nei panni del bambino

Posted: Fri Jun 10, 2011 1:30 pm
by perelisa
Mettersi nei panni del bambino
non ci crederai ma ieri sosteneva la sua tesi dicendomi : "tu la vedi dalla sua parte" :ehhh:

Posted: Fri Jun 10, 2011 1:33 pm
by lenina
perelisa wrote:non ci crederai ma ieri sosteneva la sua tesi dicendomi : "tu la vedi dalla sua parte" :ehhh:
Ed è dalla sua parte che bisogna vederla.
Non possiamo considerarli adulti.

Bisogna immaginare di vivere in un mondo dove tutto è incenrto e dipende dagli altri che hanno il potere di decidere TUTTO per te.

Decidono quando, cosa e come devi mangiare.
Quando e dove devi dormie.
Dove andrai durante la giornata quanto ci starai.

Chi dice "non si può darla sempre vinta" dice una cavolata a prescindere.
Nessun bimbo l'ha sempre vinta.
Qualunque bimbo nel corso di una normale giornata subisce centinaia di decisioni "prese dall'alto"
A volte si impuntano.
Ed è bene che a volte il loro impunatarsi porti un risultato.
Serve a rafforzare il loro carattere.
A capire che non sono solo burattini ma anche persone con un IO in grado di modificare a volte il corso degli eventi.