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Posted: Thu Jul 28, 2011 7:50 pm
by Titty
Nove...intanto un forte abbraccio :abbraccio:
Io credo che tu sia arrivata Al limite hai bisigno di serenita' , spero tu possA ritrovarla con l'uscita di casA di tuo marito.
Per quanto riguarda Andrea, non preoccuparti piu' del dovuto e comunque quoto ila per quanto riguarda la questione separazione..
Un bacio.
Posted: Thu Jul 28, 2011 8:08 pm
by Lelia
Sheireh wrote:Io noto che c'è una cosa che quando parli dei "problemi" (che non so nemmeno se sono tali, sai?) tuoi bimbi salti, non so se inconsciamente o appositamente.
La separazione.
E' come se non volessi pensare che il problema principale che stanno affrontando anche loro sia questo, in questi mesi, e che molto probabilmente possibili regressioni o blocchi di qualche tipo hanno molto a che fare con questa situazione. Ed è NORMALE.
Per quanto riguarda il linguaggio del secondo... Nove, Arianna ha cominciato a dire qualche parola a 27 mesi, ora che ne ha quasi 30 si sta sbloccando, siamo a 10 parole e cerca di ripeterne tante altre da qualche giorno a questa parte, senza alcun intervento da parte nostra.
Straquoto tutto.
Anche se tu sei bravissima nel gestire la situazione con il tuo ex marito, non puoi pensare che i bambini non percepiscano la difficoltà e l'incertezza del momento e ci sia una qualche reazione da parte loro.
Sul linguaggio, ti ho ripetuto fino alla nausea che io fino a 3 anni inoltrati dicevo 5 parole di numero. E non avevo alcun problema fisico o psichico, ero solo molto poco interessata a parlare. Però poi ho parlato, per frasi intere e senza errori.
Fai bene a fare gli accertamenti secondo me, ma la tua angoscia non serve né a te né a lui.
Io mi informerei alla Asl per un supporto psicologico per te. In quanto madre di due figli piccoli in fase di separazione è possibile che i tempi non siano poi tanto lunghi.
Posted: Thu Jul 28, 2011 8:17 pm
by val3nt1na
Lelia wrote:Straquoto tutto.
Anche se tu sei bravissima nel gestire la situazione con il tuo ex marito, non puoi pensare che i bambini non percepiscono la difficoltà e l'incertezza del momento e ci sia una qualche reazione da parte loro.
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ma infatti!
...cara...il loro padre VIVE CON VOI. io credo fermamente che i tuoi figli respirino questa ambivalenza in quella che è la loro casa, non è possibile ignorare questo aspetto.
porta ancora un po' di pazienza, sono sicura che quando lui andrà via di casa le cose miglioreranno. ne sono sicura.
ti abbraccio!