Posted: Wed Aug 17, 2011 4:49 pm
Questa è la classica educazione da "basso contatto", nata per creare piccoli adulti in miniatura con tanti problemi di affettività, sensi di colpa, rabbia inespressa, infelicità.
Proprio psicologi e assistenti sociali dovrebbero rendersi conto che sono questo tipo di educazioni che portano ad avere tanti "pazienti" (o clienti?) nei loro campi in quest'epoca.
Se vuoi avere i titoli per controbattere ci sono molti buoni libri che puoi leggere, più o meno scientifici.
Sicuramente già testi come "E se poi prende il vizio?" di Alessandra Bortolotti o il classico "Besame Mucho" di Gonzales sono molto esaustivi in merito.
Poi ti potrei consigliare anche "Sono qui con te" di Elena Balsamo, "Bambini capricciosi" di Sears e sicuramente altro che ora non mi viene in mente.
E' il momento giusto per leggerli.
Proprio psicologi e assistenti sociali dovrebbero rendersi conto che sono questo tipo di educazioni che portano ad avere tanti "pazienti" (o clienti?) nei loro campi in quest'epoca.
Se vuoi avere i titoli per controbattere ci sono molti buoni libri che puoi leggere, più o meno scientifici.
Sicuramente già testi come "E se poi prende il vizio?" di Alessandra Bortolotti o il classico "Besame Mucho" di Gonzales sono molto esaustivi in merito.
Poi ti potrei consigliare anche "Sono qui con te" di Elena Balsamo, "Bambini capricciosi" di Sears e sicuramente altro che ora non mi viene in mente.
E' il momento giusto per leggerli.