forse non c'entra niente,ma tempo fa leggevo che le scimmie da cui discendiamo,allattano continuamente i loro piccoli e li tengono sempre in braccio in verticaleovvio...per cui credo che se le nostre antenate facevano la stessa cosa i bimbi non soffrivano di reflusso...
poi non so...
Reflusso
- nanà
- Ambasciatore

- Posts: 7359
- Joined: Sun Dec 07, 2008 4:35 pm
[url=http://<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbff.lilypie.com/jaBpp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Breastfeeding tickers" /></a>]
[/URL]
15 ottobre 2009
due anni di tetta!:tettonaesaurita:...e la storia continua....
il mio blog http://ilmondodinana.blogspot.com/
[/URL]15 ottobre 2009
due anni di tetta!:tettonaesaurita:...e la storia continua....
il mio blog http://ilmondodinana.blogspot.com/
- val3nt1na
- Ambasciatore

- Posts: 7170
- Joined: Wed Aug 05, 2009 7:05 pm
io questa cosa del se fossimo nella giungla continuo a non capirla:LauraDani wrote:se fossimo nella giungla ...
sono un bel po' di anni che non ci viviamo più, direi che ormai il genere umano si è abbastanza svincolato da questo modo di vita e penso che anche la natura, così come non ci più ha dotato di peli abbondanti in tutto il corpo (ad esempio), ci abbia creato molti altri cambiamenti.
non so se mi sono spiegata :mumble:
- LauraDani
- Ambasciatore

- Posts: 2545
- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
@pinnagialla: :marika:
@val3nt1na: certo che ti sei spiegata. il riferimento alla "giugla" l'ho fatto perchè, appunto, quando si parla di reflusso, il consiglio è quello di allattare spesso, perchè siamo simili alle scimmie, animali che non lasciano i figli, se li portano appresso, il nostro latte si digerisce facilmente, non è vero che devono passare ore tra una poppata e l'altra, non ha senso lasciar piangere i bimbi, "se fossimo nella giungla, un cucciolo d'uomo che piange sarebbe già belle che morto".
ecco come mai avevo in mente la giungla
insomma, mi chiedevo se questo reflusso fosse normale nell'allattamento umano, se ne soffrono anche le scimmie, e se non è normale perchè ultimamante di bimbi con il reflusso ne sento un sacco
straparlo, val?
(per i peli abbondanti, ecco, avrei qualche cosa da dire. ad esempio: se ci siamo evoluti che la pelliccia non ci serve più, perchè devo avere peli sulle gambe? perchè? cosa non ha funzionato nell'evoluzione?)
@val3nt1na: certo che ti sei spiegata. il riferimento alla "giugla" l'ho fatto perchè, appunto, quando si parla di reflusso, il consiglio è quello di allattare spesso, perchè siamo simili alle scimmie, animali che non lasciano i figli, se li portano appresso, il nostro latte si digerisce facilmente, non è vero che devono passare ore tra una poppata e l'altra, non ha senso lasciar piangere i bimbi, "se fossimo nella giungla, un cucciolo d'uomo che piange sarebbe già belle che morto".
ecco come mai avevo in mente la giungla
insomma, mi chiedevo se questo reflusso fosse normale nell'allattamento umano, se ne soffrono anche le scimmie, e se non è normale perchè ultimamante di bimbi con il reflusso ne sento un sacco
straparlo, val?
(per i peli abbondanti, ecco, avrei qualche cosa da dire. ad esempio: se ci siamo evoluti che la pelliccia non ci serve più, perchè devo avere peli sulle gambe? perchè? cosa non ha funzionato nell'evoluzione?)
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)