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Rie wrote:
Fuor di metafora... secondo voi è possibile che un diverso modo di amare due (o più) figli si traduca, sia pure in buona fede, in uno squilibrio indebito, nella famigerata preferenza?
Sincera sincera?
Temo di si.... anche qui mi accorgo che talvolta una frase rivolta a uno crea scompiglio nell'altro. HO imparato a leggerglielo negli occhi....
Ma sono diversi e quindi è necessariamente diverso il modo di rapportarsi con uno o con l'altro. E' questo che secondo me loro faticano a comprendere. Loro si vedono uguali e pretenderebbero che tu li tratti ugualmente. Noi li vediamo diversi e come tali può capitare che davanti ad uno stesso episodio o atteggiamento la nostra reazione sia diversa.
Detto questo credo che crescendo si comprendano molto meglio queste dinamiche e si imparino a riconoscere e accettare.
La vita è sfuggente.
Ma può esserlo come sabbia o come semente...
A noi la scelta.
sai cosa mi disse una volta una pscicologa infantile?
che non è possibile amare i figli nella stessa maniera, si amano in modi differenti perchè come individui differenti richiedono cose diverse.
dire di amarli nella stessa maniera è sbagliato, dire di amarli tanto tutti è corretto.
Maddalena penso sia umano e che l'importante sia cercare di non far trapelare nulla il più possibile.
Sarebbe una delle cose che più mi terrorizzerebbero con un secondo figlio.
Io da figlia non preferita da parte di mio padre questa cosa la ho sofferta tanto,ma mio padre se ne e' sempre fregato comunque.