Posted: Sun Oct 02, 2011 2:58 am
Io ho voluto che i miei figli fossero battezzati, benché io agnostica, perché volevo che avessero la possibilità di frequentare la comunità cristiana, di cui è impregnata la nostra realtà (dalla scuola ai momenti ludici qui gira tutto attorno all'oratorio) con la scolarizzazione qualora ne avessero avuto la necessità.
Per ora ho solo Jacopo in età di confronti con gli altri (ha 8 anni e frequenta la terza) e ha scelto di non frequentare, quindi non fa religione a scuola né catechismo. Dice che non sente la differenza con gli altri, che preferisce non andarci e che nessuno lo mette a disagio (anzi, lo invidiano perché religione è da tre anni le ultime due ore del venerdì e quindi lui fa un week end lungo ahhahah e solitamente va al cinema col babbo).
Con maddalena vedremo, lei è più inserita nel tessuto sociale e può essere che lo starsene fuori le pesi, indi farà anche lei quello che vuole, che si sente, che crede sia giusto per lei.
Queste decisioni a mio avviso aspettano loro, nulla ha a che vedere con la mia coerenza, io lo specifico che non sono cristiana, meno che mai cattolica, ma che ho fatto tutto il percorso perché così si usava, che mantengo il senso del divino ma che non mi riconosco in una religione. E nessuno mi venga a dire che in prima elementare non sanno scegliere e deve scegliere il genitore, perché poi i disagi della nostra scelta pesano su di loro e non è giusto.
Per ora ho solo Jacopo in età di confronti con gli altri (ha 8 anni e frequenta la terza) e ha scelto di non frequentare, quindi non fa religione a scuola né catechismo. Dice che non sente la differenza con gli altri, che preferisce non andarci e che nessuno lo mette a disagio (anzi, lo invidiano perché religione è da tre anni le ultime due ore del venerdì e quindi lui fa un week end lungo ahhahah e solitamente va al cinema col babbo).
Con maddalena vedremo, lei è più inserita nel tessuto sociale e può essere che lo starsene fuori le pesi, indi farà anche lei quello che vuole, che si sente, che crede sia giusto per lei.
Queste decisioni a mio avviso aspettano loro, nulla ha a che vedere con la mia coerenza, io lo specifico che non sono cristiana, meno che mai cattolica, ma che ho fatto tutto il percorso perché così si usava, che mantengo il senso del divino ma che non mi riconosco in una religione. E nessuno mi venga a dire che in prima elementare non sanno scegliere e deve scegliere il genitore, perché poi i disagi della nostra scelta pesano su di loro e non è giusto.