Lella wrote:Questo post è per chi crede in Gesù Cristo.
Da giorni sto facendo una riflessione, o meglio, mi sono posta una domanda.
Recitando il Padre Nostro, al passaggio in cui si dice, "venga il tuo regno" mi sono chiesta se lo volessi oggi, o domani mattina o settimana prossima.
La mia risposta è no, lo vorrei verso la fine della mia vita terrena, pur sapendo, credendo, che è il "meglio" per noi.
E' la mia fede che traballa? Non sono pronta io? Non so darmi una risposta perché direi di no anche a prescindere dalla mia coscienza (nel senso anche se mi sentissi comunque al momento senza il peso di colpe o mancanze).
Poi ho pensato che è ovvio che dica di no nessuno è pronto a morire, ma di fatto non è così perché quando tornerà ci saranno anche i vivi
Voi lo vorreste ora il suo regno?
Mia figlia dice sorridendo "tanto nel 2012" sarà la fine di tutto e la nostra famiglia si riunirà.
A volte sono rimasta basita, ed a questa frase, le ho chiesto cosa stesse dicendo, visto che includeva anche le bambine, ma lei è una forte credente, e mi ha risposto che in un giudizio universale, cade ogni legame terreno non in senso di affetti, ma proprio di materialità, per cui andando via tutti, non c'è dolore.
Chiaramente si scherza sulla data, ma penso che, per un credente
vero il concetto di Regno abbia una valenza che supera la speranza, ma è un dato oggettivo.