Posted: Sun Oct 16, 2011 6:39 pm
Ho un'esperienza opposta a quella citata da Lenina, ma appunto è una, quella dell'ospedale di Bergamo, dove conto di andare a partorire (se ci arrivo, hahaha).
E' un polo di specializzazione, non so se centro universitario per Ostetricia però. Ma hanno migliaia di parti l'anno e tutto sono fuorchè quello che definiresti 'ambiente raccolto'. Eppure la gestione del parto è fisiologica, tutte le cose che cerchi e citi nel primo messaggio del thread vengono messe in atto, a parte il clampaggio del cordone quando cessa di pulsare che non è di routine e fanno solo se ce n'è la possibilità.
Con in più al piano di sotto un reparto di patologia che se qualcosa dovesse andar storto è lì, non a 60 o 95 km come per Esine o Edolo qui, che fanno riferimento a Brescia.

E' un polo di specializzazione, non so se centro universitario per Ostetricia però. Ma hanno migliaia di parti l'anno e tutto sono fuorchè quello che definiresti 'ambiente raccolto'. Eppure la gestione del parto è fisiologica, tutte le cose che cerchi e citi nel primo messaggio del thread vengono messe in atto, a parte il clampaggio del cordone quando cessa di pulsare che non è di routine e fanno solo se ce n'è la possibilità.
Con in più al piano di sotto un reparto di patologia che se qualcosa dovesse andar storto è lì, non a 60 o 95 km come per Esine o Edolo qui, che fanno riferimento a Brescia.