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Posted: Mon Nov 21, 2011 6:17 pm
by polpit
mammma wrote: Non ti scoraggiare e soprattutto parla con chi di dovere, perfino col dirigente scolastico per avere quello a cui avete entrambi diritto.
Settimana scorsa dalle conversazioni avute avevo capito che non ero stata detto nulla di Vittorio alla classe.
Ho subito chiamato la psicologa della neuropsichiatria che mi ha spiegato che ci sono appunto due "scuole": non dir nulla e l'opposto.
Quando comunque le ho riferito che i compagni singolarmente avevano chiesto a me e all'educatrice, ha evidenziato l'opportunità di fare un incontro e spiegare.
Adesso sto "preparando il terreno" che deve essere zappato, zappato e zappato.
Anche perchè l'inseganante di sostegno è stata riconfermata.
Io mi permetto di aggiungere che ritengo un diritto dei compagni sapere.
Anche perchè Vittorio e dolce e affettuoso poi però improvvisamente quando esprime il proprio disagio talvolta ti dà anche uno schiaffo o un calcio.
E di fronte a questo si rimane molto male, soprattutto se non sai che è l'unico modo che Vittorio ha per esprimersi.

Posted: Mon Nov 21, 2011 6:19 pm
by polpit
micmar wrote:quoto
l'unico motivo che mi viene in mente è la possibilità di farlo interagire in un piccolo gruppo
Per alcune attività già lavora in un piccolo gruppetto, per altre con la classe per altre ancora individualmente con l'insegnante.
Diversi dei suoi compagni grandi sono molto intelligenti e attenti.

Posted: Mon Nov 21, 2011 6:45 pm
by tessa
Il pei l'avete fatto?
é stato detto nulla in sede di riunione?