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Posted: Tue Nov 29, 2011 10:20 pm
by Lelia
Ah, dimenticavo di dire che mia sorella e la sua famiglia vivono in Germania.
Dove guarda caso nessuno (o quasi) rompe le palle con svezzamenti precoci e letti solitari.
Mio nipote cmq non ha avuto alcun tipo di ritardo nel linguaggio. Il caso del tuo Paolo è diverso, ma prova anche a pensare che rivoluzione enorme dev'essere stata per lui cominciare a sentire tutti i suoni di punto in bianco...mi sembra anche normale che gli serva del tempo prima di rielaborare e "produrre" linguaggio a sua volta.

Posted: Tue Nov 29, 2011 10:22 pm
by Sheireh
Sinceramente? Preferisco avere un bambino pieno di affetto e sicuro dell'attaccamento materno che un "robottino" che sa leggere le lettere a 27 mesi (cosa che neppure i bambini senza problemi dovrebbero saper fare di loro iniziativa). Cosa ne guadagni in termini di fiducia e autostima del bambino? E' davvero quella la priorità? Una terapia che faccia accelerare i tempi anche rispetto alla "normalità"? Oppure un bambino felice che segue i suoi ritmi, che la società non deve intromettersi per non rispettare?

Posted: Tue Nov 29, 2011 10:23 pm
by Nicky75
Lelia wrote:Ah, dimenticavo di dire che mia sorella e la sua famiglia vivono in Germania.
Dove guarda caso nessuno (o quasi) rompe le palle con svezzamenti precoci e letti solitari.
Mio nipote cmq non ha avuto alcun tipo di ritardo nel linguaggio. Il caso del tuo Paolo è diverso, ma prova anche a pensare che rivoluzione enorme dev'essere stata per lui cominciare a sentire tutti i suoni di punto in bianco...mi sembra anche normale che gli serva del tempo prima di rielaborare e "produrre" linguaggio a sua volta.
Certo, grazie per avermi raccontato la tua esperienza...speriamo che sia così come dici...!