Page 2 of 47

Posted: Wed Nov 30, 2011 1:48 pm
by joan
ki09 wrote:Da quando Leo va alla scuola d'infanzia mi sono resa conto di quanto non sia vero che con i filgi l'importante è passare del tempo di qualità...
Di sicuro la qualità del tempo è importante , ma anche la quantità per me è altrettanto importante , se passo tutto il giorno con Leo facciamo tante cose , tanti giochi e lui mi racconta cosa fa alla scuola bella , come la chiama lui .
Se il tempo è poco e non privo di cose da fare ( cucinare , stirare , pulire , fare la spesa ) di tempo vuoto d'impegni , ma ricco di parole , silenzi e sguardi ce n'è pochissimo .
Alle volte mi sembra che questa storia della qualità è l'alibi delle mamme che lavorano , ma che in fondo non sia la verità almeno per me .

Io ritengo che i bambini abbiano bisogno di tanto tempo, pazienza e attenzione.
Lavoro mezza giornata e, grazie al cielo, passo abbastanza tempo con le mie bambine: è un tempo bellissimo.
Se tornassi dal lavoro alla sera, sarei stanca e poco disponibile a farmi coinvolgere nei loro giochi e nelle loro richieste.
Questo, ovviamente, potendolo fare: non sempre è possibile, purtroppo.

Posted: Wed Nov 30, 2011 1:49 pm
by ziska
MANU wrote:Beh anche le mamme che non lavorano ma hanno i figli a scuola tutto il giorno
alla fine cosa dicono????
Per me la qualità conta, perchè se il tempo che passo con loro sto al telefono o
mi guardo la tv, o mi faccio bellamente i fatti miei, sono giusto lì presente ma di qualità
non c'è nulla.

Io non mi racconto nulla, sono ( e siamo ) fuori tutto il giorno.
La sera c'è il tempo della cucina, c'è il tempo della cena e c'è il tempo
per stare insieme e fare qualcosa di qualità.
Di qualità è per me il tragitto per la scuola, esclusivo per me e i bambini.
Di qualità è la ripresa da uno o quell'altro nonno con il racconto della giornata.
Di qualità è la preparazione dei vestiti per il giorno dopo, se fatto insieme.
La qualità bisogna trovarla nelle piccole cose, senza pensare di dover fare chissà che.
Il sabato e la domenica francamente non ho "qualità" maggiori
nonostante il tempo in più a disposizione.
Quoto sul tipo di qualità. Per me, per esempio, è un privilegio accompagnarlo o andarlo a prendere all'asilo, perchè normalmente non faccio neanche quello.

Posted: Wed Nov 30, 2011 1:52 pm
by ziska
joan wrote:Io ritengo che i bambini abbiano bisogno di tanto tempo, pazienza e attenzione.
Lavoro mezza giornata e, grazie al cielo, passo abbastanza tempo con le mie bambine: è un tempo bellissimo.
Se tornassi dal lavoro alla sera, sarei stanca e poco disponibile a farmi coinvolgere nei loro giochi e nelle loro richieste.Questo, ovviamente, potendolo fare: non sempre è possibile, purtroppo.
Io sono spesso stanca al rientro da lavoro la sera e alcune volte (lo ammetto) anche poco disponibile, ma la maggior parte delle volte l'energia mi torna in un istante al solo vederlo corrermi incontro quando apro la porta di casa.
Poi crollo con lui quando va a dormire o, se non subito, poco dopo di lui, ma quando Lorenzo è sveglio, non ci sono santi che tengano, non mi fermo un attimo...