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Posted: Mon Dec 05, 2011 11:13 am
by Sharazade
Non contesto San Francesco, il punto è che un bambino ha tratto un insegnamento assolutamente sbagliato da quello che è stato raccontato.
Questo significa che il racconto o non era idoneo al risultato a cui si voleva arrivare, o era raccontato in modo non adatto ad un pubblico così delicato e impressionabile e non dotato di critica.
Allora un esponente cattolico va da dei bimbi e dice quello che gli gira per la testa, non va bene. Lo avesse fatto quelcun altro sarebbe successo un casino. Stamattina l'impressione di altre mamme è stato lo stesso mio.

Posted: Mon Dec 05, 2011 11:18 am
by misspurple
Credo abbia raccontato in maniera troppo semplicista una cosa molto importante, senza tenere conto che i bambini non hanno senso critico nell'interpretare ciò che gli viene detto da una persona che rappresenta una certa "autorità".
Hai fatto bene a rispiegare il concetto secondo il tuo modo di vedere, perchè rispecchia ciò che tu stessa gli avresti comunque insegnato.

Posted: Mon Dec 05, 2011 11:29 am
by Agnese G. Pupa
ma infatti mi chiedo che pre-requisiti debba avere una persona esterna per entrare in una materna a diffondere (quali?!) messaggi.

Secondo me il punto è questo: il frate con chi a discusso gli argomenti da trattare?!
ha compentenze in ambito della pedagogia per non sbagliare termini da usare nel messaggio!? o si tollera tutto perchè il pensiero "cristiano è buono a prescindere"?!

Io non sono cattolica, non ho battezzato il pupo e sono molto critica nei confronti della chiesa, però non ho niente in contrario se un frate incontri dei bimbi (meglio se di qualche anno piu grandi però) l'importante è che non lo faccia "così" senza capo ne coda. E dato quello che ti ha riportato il tuo bimbo, mi pare che il messaggio che aveva in mente non sia mica arrivato...

i poveri sono un prodotto di una società iniqua e in quanto tale bisogna riconoscere che se tutti stessimo bene i ladri non esisterebbero e non che sia giusto andare a rubare perchè sanFrancesco "aveva i sensi di colpa nei confronti dei poveri" .... :occhiodibue:

a me pare che abbia fatto un vero casino a spiegare questa cosa mettendoci dentro - a tutti i costi - la Chiesa e la figura di SanFrancesco.... spiegato laicamente avrebbe avuto piu effetto!

non sono molto daccordo che le figure religiose qualsiasi esse siano, vadano a parlare alla materna, sono troppo piccoli i bimbi per capire cosa si sottintende nella maggior parte delle parabole e aneddoti vari e poi sinceramnete ognuno "porterebbe acqua al suo mulino" confondendo le idee ai bimbi.
Meglio farlo (se proprio si deve) all'elementari/medie dove le capacità cognitive sono maggiori.