Erin-75 wrote:io più che al parto in se', penserei al dopo
sarà che al primo ho rischiato la pelle (non per imperizia dei medici che anzi sono stati fantastici e me l'hanno salvata la pellaccia), quindi non me la sento di avanzare richieste se non quelle di fare in modo che tutto vada bene, il come mi importa poco.
P.S. nel parto includo anche il secondamento, che è stata la mia fase critica
per il dopo invece pretendo che
il cordone non venga tagliato subito ma solo quando ha smesso di pulsare
ammesso che il secondamento proceda normale voglio mio figlio con me subito, lo laveranno dopo
niente culletta termica, lo voglio con me nelle due ore post parto
non voglio che gli venga dato o fatto niente senza mia specifica e consapevole autorizzazione
nell'ospedale dove partorirò c'è un lavandino nella sala parto, gli danno giusto una sciacquata
mi spieghi invece bene la questione del dare e fare? ti riferisci a medicinali? perchè io tenderei ad affidarmi non avendo la tua preparazione.
"Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, trasformato e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere. della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita" E. Berlinguer
voglio sapere cosa gli fanno (iniezioni di vitamine K, prelievi per quali analisi metaboliche ecc...)
non voglio che gli venga data glucosata per nessuna ragione al mondo e simili
Erin-75 wrote:voglio sapere cosa gli fanno (iniezioni di vitamine K, prelievi per quali analisi metaboliche ecc...)
non voglio che gli venga data glucosata per nessuna ragione al mondo e simili
fede ma la vitamina k e il collirio sono ancora di routine?
mi ricordo che a tommaso in seconda giornata fecero il prelievo per malattie metaboliche.
ecco la glucosata proprio no
"Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, trasformato e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere. della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita" E. Berlinguer