Buongiorno Dottoressa.
L'angolo dell'anca sinistra è pari a 53,4; mi hanno consigliato di ripetere l'eco tra un mese e di utilizzare il doppio pannolino e il marsupio per facilitare la maturazione: lei cosa ne pensa al riguardo???possono essere utili questi accorgimenti o sono solo una perdita di tempo???
Inoltre la mia bambina è nata con circa due settimane di anticipo: questo può influire sulla cosa???
GRAZIE saluti.
eco delle anche con screening neonatale
- D.ssa Daniela Sannicandro
- Utente NM

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- Joined: Mon Jan 02, 2012 4:04 pm
Il valore dell'angolo è tranquillizzante perché, appunto, compreso tra 50 e 60 gradi, così come è tranquillizzante il fatto che la bimba sia nata lievemente prematura. Dubito dell'utilità del doppio pannolino in quanto, per esperienza, so che con i movimenti delle cosce e con l'umidità dell'urina tendono a sovrapporsi e a non influire affatto sulla posizione delle anche. A mio avviso sono solo uno spreco di pannolini. Il mio consiglio è, prima di tutto di non preoccuparti, poi di abituarti a tenere la bimba nel marsupio che permette di mantenere le gambine divaricate oppure, quando la tieni in braccio, fai in modo che le cosce appoggino sul tuo fianco come se volessero abbracciarlo, cioè tienila con la mano sotto al sederino, con una gamba rivolta in avanti e una rivolta indietro, entrambe flesse sulle cosce, come viene spontaneo fare quando si vuole avere almeno una mano libera con un bambino in braccio. E' il modo migliore per mantenere le cosce correttamente divaricate. Il doppio pannolino, ammesso che sia utile, puoi metterlo solo di notte. Questo è il mio parere.
Rispondo ora a Bella: alcuni medici, pediatri, neonatologi, ritengono un inutile dispendio di risorse lo screening indiscriminato a tutti i neonati e con i tempi di crisi economica che stiamo attraversando è possibile che alcune strutture sanitarie valutino in modo più approfondito il rapporto costi- benefici di una pratica ormai comune da anni. La ragione sta un po da tutte due le parti, cioè, una corretta visita medica può scoprire con ottima approssimazione, prima ancora dell'ecografia, la presenza di una vera dislocazione della testa del femore, cioè una vera lussazione congenita dell'anca, perché i segni clinici sono evidenti. Però le semplici displasie non danno segni clinici evidenti e tra queste, quelle realmente bisognose di accorgimenti terapeutici sono poche. Nei casi dubbi, l'esame clinico non basta. Per evitare di non accorgersi di un problema, quindi, bisogna basarsi sull'ausilio della clinica e dell'ecografia. Però le ecografie costano allo stato e non stanno, quindi, più diventando obbligatorie. Per razionalizzare, allora, si sono definiti dei criteri di selezione delle categorie maggiormente a rischio.
Rispondo ora a Bella: alcuni medici, pediatri, neonatologi, ritengono un inutile dispendio di risorse lo screening indiscriminato a tutti i neonati e con i tempi di crisi economica che stiamo attraversando è possibile che alcune strutture sanitarie valutino in modo più approfondito il rapporto costi- benefici di una pratica ormai comune da anni. La ragione sta un po da tutte due le parti, cioè, una corretta visita medica può scoprire con ottima approssimazione, prima ancora dell'ecografia, la presenza di una vera dislocazione della testa del femore, cioè una vera lussazione congenita dell'anca, perché i segni clinici sono evidenti. Però le semplici displasie non danno segni clinici evidenti e tra queste, quelle realmente bisognose di accorgimenti terapeutici sono poche. Nei casi dubbi, l'esame clinico non basta. Per evitare di non accorgersi di un problema, quindi, bisogna basarsi sull'ausilio della clinica e dell'ecografia. Però le ecografie costano allo stato e non stanno, quindi, più diventando obbligatorie. Per razionalizzare, allora, si sono definiti dei criteri di selezione delle categorie maggiormente a rischio.