acqualimpida wrote:a me le maestre dicono che è serena, che smette di piangere subito e che poi la vedono a loro agio come sempre. Ma allora che significato dovrei dare a questi comportamenti?
Guarda vorrei tanto capirlo anche io.
Ci sono passata con Lorenzo.
E anche Marzia l'anno scorso ha avuto un periodo in cui piangeva.
Ma sono sempre stati sereni dentro all'asilo. Soprattutto all'uscita sempre serenissimi a riguardo.
Io sono sempre di più dell'idea che ci siano periodi in cui più di altri ci vorrebbero con loro.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
acqualimpida wrote:
Io sono sempre di più dell'idea che ci siano periodi in cui più di altri ci vorrebbero con loro.
ma per fare altre cose si allontana da me senza problemi. Ad esmpio ieri è andata via con il papà quando io le avevo proposto di fare le pulizie assieme (cosa che lei adora), oggi è andata per mano con du signori per "andare a vedere i pesci" etc. Fa comportamenti che fino a tempo fa non avrebbe fatto..ma al nido proprio non vuole
il 31/1/2012 è nata Emma la nostra gioia più grande!
anche leo nel suo anno di nido ha avuto periodi in cui ci andava volentieri e altri in cui la prima cosa che mi chiedeva la mattina era se saremmo stati a casa o dovevamo andare al lavoro e al nido (e nel secondo caso partivano le proteste).
boh, io ho semplicemente pensato che ci sono dei periodi in cui sono più stanchi, o cmq la vita in comunità pesa loro di più (per quanto possa essere arricchente, il nido richiede pur sempre uno sforzo di adattamento che stando a casa non si deve fare).
"Quale magia ha attirato il tesoro del mondo in queste mie deboli braccia?"
R. Tagore