ti dico cosa ho dato da fare per le vacanze alla mia studiosissima e quindi stanchissima seconda liceo: leggere di Antigone e documentarsi sull'Argentina (non studiare eh) i compiti sono stati assegnati con grande anticipo, in modo che possano farli in questi giorni e poi riposarsi.vinziana wrote:Io pure sono sempre stata contraria ai compiti per le vacanze.
Come dicono queste persone che hanno dato avvio all'iniziativa, è una contraddizione in termini. La vacanza è un periodo in cui non si fa quello che si fa normalmente. Ed è un diritto fare vacanza. Se dai i compiti da fare per le vacanze, allora non è vacanza.
Sono D'accordissimo, tanto che la scorsa estate non ho preso il libro "per le vacanze" [tra l'altro carissimo], perchè Riccardo aveva un'estate organizzata con attività quotidiane al mare e laboratori vari, dormite, uscite con gli amici, e fancazzismo puro con mamma e sorellina.
I libri per le vacanza sono orrendi ma alla scuola di Tommaso vengono assegnati perchè spesso sono gli unici libri che sono presenti in casa e chiedere alle famiglie di acquistare due o tre romanzi, sarebbe una spesa eccecesiva


