Re: Che fatica
Posted: Sat Dec 13, 2014 2:20 pm
Troppo presto per trovare subito l'equilibrio interno alla famiglia, troppo normale che inizi a sentire la gelosia.
Mara, non si può essere dappertutto e da questa imperfezione derivano le loro conquiste.
Siamo noi coi nostri errori e con le nostre scelte (sai quante volte ho dovuto, essendo sola, tralasciare uno con la febbre più bassa per stare più vicino a quello con la febbre più alta che magari aveva il vomito? E non necessariamente il più piccolo... Ci si sente di m...., impotenti) che li facciamo crescere, diventare indipendenti da noi, uscire dal bozzolo, imparare ad aspettare perché certi "servizi" non sono più immediati...
Io non sto dicendo che tuo figlio è viziato o che lo devi trattare male, eh. Sto dicendo che devi fare del tuo meglio come di sicuro fai, senza sentirti in colpa, stando più dietro a chi ti pare abbia più bisogno sul momento. Tutto fa da educazione per un bambino amato, Samu bello imparerà dopo l'iniziale scocciatura e imparerà bene perché è un bimbo dolce e amato, appunto.
Se riesci, quando rientra dai nonni, fagli trovare una sorpresina, dagli 5 minuti esclusivi, anche se lui fa le viste di fregarsene. In realtà sta solo tentando di attirare la tua attenzione e di farti arrivare al limite, di farti arrabbiare. Cerca di non arrabbiarti troppo, se fa cose che non deve rimproveralo, ma sempre con quel di più che gli faccia capire che lo amate qualsiasi cosa faccia.
È difficile ma ci si fa.
E comunque, da me le tragedie peggiori sono successe quando Andrea ha cominciato a muoversi e a gare i giocattoli. Marco tuttora ha un senso del possesso pazzesco e litigano su quello e basta...
Mara, non si può essere dappertutto e da questa imperfezione derivano le loro conquiste.
Siamo noi coi nostri errori e con le nostre scelte (sai quante volte ho dovuto, essendo sola, tralasciare uno con la febbre più bassa per stare più vicino a quello con la febbre più alta che magari aveva il vomito? E non necessariamente il più piccolo... Ci si sente di m...., impotenti) che li facciamo crescere, diventare indipendenti da noi, uscire dal bozzolo, imparare ad aspettare perché certi "servizi" non sono più immediati...
Io non sto dicendo che tuo figlio è viziato o che lo devi trattare male, eh. Sto dicendo che devi fare del tuo meglio come di sicuro fai, senza sentirti in colpa, stando più dietro a chi ti pare abbia più bisogno sul momento. Tutto fa da educazione per un bambino amato, Samu bello imparerà dopo l'iniziale scocciatura e imparerà bene perché è un bimbo dolce e amato, appunto.
Se riesci, quando rientra dai nonni, fagli trovare una sorpresina, dagli 5 minuti esclusivi, anche se lui fa le viste di fregarsene. In realtà sta solo tentando di attirare la tua attenzione e di farti arrivare al limite, di farti arrabbiare. Cerca di non arrabbiarti troppo, se fa cose che non deve rimproveralo, ma sempre con quel di più che gli faccia capire che lo amate qualsiasi cosa faccia.
È difficile ma ci si fa.
E comunque, da me le tragedie peggiori sono successe quando Andrea ha cominciato a muoversi e a gare i giocattoli. Marco tuttora ha un senso del possesso pazzesco e litigano su quello e basta...