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Re: Colloquio con le maestre
Posted: Wed Dec 02, 2015 9:35 am
by druuna
Il fatto è che a casa non è insicuro, gli piace da matti fare lavoretti e impiastrare se stesso e l'ambiente circostante...
E questo chiedere continue conferme alle maestre... io pensavo di più ad un volerle compiacere per essere accettato e gli e l'ho pure detto alle maestre.
Lui non mi racconta quasi niente della scuola, è piuttosto omertoso.
Re: Colloquio con le maestre
Posted: Wed Dec 02, 2015 1:02 pm
by Julia
Spesso i bambini hanno atteggiamenti differenti tra casa e scuola. E' naturale, a casa sa comunque che le persone che gli sono accanto non hanno bisogno di conferme per amarlo e coccolarlo e farlo sentire bene. A scuola è diverso, perché volenti o nolenti sono piccole finestre sulla società, quindi hanno regole, hanno compagni e hanno maestre che devono accettare, che devono "vivere", e spazi e contesti nei quali devono trovare un posto proprio. Cambiare scuola poi è come doversi nuovamente mettere in gioco ancora, riaffermarsi, farsi conoscere, farsi volere bene (perché in fondo se un bimbo non si sente amato e accettato nel contesto nei quali si muove non vive bene).
Non insistere se non ti racconta nulla di scuola, magari cerca di stare più attenta ai suoi comportamenti, o a cose che ti dice che potrebbero essere ricollegate. Spesso si capisce molto più osservando come sono cambiati o i loro giochi che chiedendo e magari ricevendo risposte non veritiere (non perché siano bugiardi, ma perché non hanno voglia o rielaborano anche di fantasia, cosa più che naturale).
L'unica cosa su cui insisterei un pochino è l'autonomia nel vestirsi. Non per compiacere le maestre, ma proprio per Fabio. Perché l'autonomia nel vestirsi è qualcosa che ai bambini dà molta sicurezza. Prova a pensare magari a quando escono in giardino, si preparano e magari può salire un po' di ansia perché non ci si riesce ad infilare le scarpe, la felpa, la giacca...paura magari di rimanere indietro, di non essere aiutato...creando così insicurezze.
Per ricordarsi invece le cose (ma ti dico che ci sono bambini che nemmeno a 10 anni arrivano al doposcuola con tutte le loro cose!) inventa una filastrocca molto banale da ripetere anche quando uscite ( giacca, sciarpa e cappello forza che fuori è bello....), in modo che anche lui la colleghi sempre al momento dell'uscita e vada in automatico...
Sullo sporcarsi con massimiliano p servito dirgli la mattina: mettiamo questa felpa che si può sporcare senza problemi....
Re: Colloquio con le maestre
Posted: Thu Dec 10, 2015 12:33 am
by Rie
druuna wrote:Il fatto è che a casa non è insicuro, gli piace da matti fare lavoretti e impiastrare se stesso e l'ambiente circostante...
E questo chiedere continue conferme alle maestre... io pensavo di più ad un volerle compiacere per essere accettato e gli e l'ho pure detto alle maestre.
Lui non mi racconta quasi niente della scuola, è piuttosto omertoso.
Il mio ragazzo grande è omertoso da sempre
Cosa ti hanno risposto le maestre quando hai fatto questa ipotesi? Perche potrebbe essere un'idea!
Per altro siamo ai primi di dicembre, nuova scuola, una nuova maestra, pure poco accogliente, pare.
Ci sta che sia una falsa insicurezza da adattamento.
Mi chiedevo poi... Cosa dicono del rapporto di fabio con gli altri bimbi?