Anche io, come del resto tanti di voi, devo molto ai miei genitori. Sia perche' mi hanno aiutato nel momento piu' buio sia perche' continuano ad aiutarmi come possono (ok, anche io preferirei fare da solo, ma non sono cosi' incoscente da non capire cosa e' il meglio).
Per il resto ho la fortuna di avere un rapporto ottimo con loro, che non sono ne invadenti ne disinteressati. Quando ho bisogno busso, quando non ho bisogno no. Punto e basta. E poi non ho mai avuto la necessita' di discutere la mia vita con loro per quello che riguarda la parte senza bambini.
Aggiungo poi due cose per me molto importanti: tra i miei genitori metto anche mia suocera, che mi e' sempre stata vicina, che mi ha aiutato come un figlio nonostante la sua sofferenza forse e' ancora peggiore delle mia (anche lei e' stata abbandonata dal marito in circostanze assolutamente simili, e lei ha dovuto, da sola, rimboccarsi le maniche per allevare due figli ed ora vede la figlia seguire le orme del padre...).
La seconda cosa, che mi piace ricordare, e' il momento in cui ho risollevato la testa dopo la "botta" iniziale. Allora ero scoraggiato, tutto mi sembrava brutto, inutile, finito... Non vedevo piu' nessun motivo per tirare avanti... Fino a quando mia madre mi ha fatto notare che anche io, come padre, avrei potuto un giorno vedere mio figlio nella stessa situazione. E quel giorno (Dio me ne scampi) dovro' essere tanto forte, sicuro e pieno di vita da aiutarlo!!!
grazie mamma!!
