rovesciando la prospettiva e pensando: io manco a loro?
Alessandro, il mio primogenito, ora è in montagna coi nonni. L'ho sentito al telefono, entusiasta, quasi frettoloso nel liquidarmi perché "era impegnato", ridente.
La verità è che gli manco meno di quanto lui manchi a me.
Lo stesso si può dire di Federico nelle fidatissime mani di una baby sitter amorevole mentre lavoro.
Ma è una verità secondo me dolce, non amara.
Perché, a patto che la figura vicaria sia quella giusta (MAI mi rassereno se sono costretta a lasciarli a mia suocera ahahahaha!), loro sono talmente sicuri del nostro amore da non essere turbati, in attesa dei voli grandi, da questi piccoli voli lontano dall'ala della mamma.
Inoltre quando ci si riabbraccia, Lella ha ragione, è meraviglioso...

