mi manca tantissimo...

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

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Rie
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Post by Rie »

Io quando ho avuto sentimenti così forti e struggenti per la loro assenza me la sono sempre cavata, forse un po' da vigliacca :lol: rovesciando la prospettiva e pensando: io manco a loro?
Alessandro, il mio primogenito, ora è in montagna coi nonni. L'ho sentito al telefono, entusiasta, quasi frettoloso nel liquidarmi perché "era impegnato", ridente.
La verità è che gli manco meno di quanto lui manchi a me.
Lo stesso si può dire di Federico nelle fidatissime mani di una baby sitter amorevole mentre lavoro.
Ma è una verità secondo me dolce, non amara.
Perché, a patto che la figura vicaria sia quella giusta (MAI mi rassereno se sono costretta a lasciarli a mia suocera ahahahaha!), loro sono talmente sicuri del nostro amore da non essere turbati, in attesa dei voli grandi, da questi piccoli voli lontano dall'ala della mamma.
Inoltre quando ci si riabbraccia, Lella ha ragione, è meraviglioso...
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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kia
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Post by kia »

che dolce che sei!!! Non so se sono una mamma di merda (passatemi il francesismo) ma io la mancanza struggente non l'ho mai sentita: penso a Leonardo spesso durante il giorno e ad una certa ora non vedo l'ora di riprenderlo però ecco questa mancanza da lucciconi non l'ho mai provata.

Boh??
"Rinnegare le proprie esperienze significa mettere una menzogna sulle labbra della vita" (Oscar Wilde - De Profundis)

Ho un cervello, so sillabare. Aderisco alla campagna per eliminare il linguaggio da sms dal Forum

Un solo raggio di sole può rischiarare centinaia di ombre



Dammi il coraggio per cambiare le cose che posso cambiare; la forza per accettare le cose che non posso cambiare; la saggezza per capire quali sono le une e quali le altre
Rossana

Post by Rossana »

Ne so qualcosa.
Sono una di quelle che ha deciso di stare a casa dal lavoro per seguire la crescita di mia figlia almeno fino ai tre anni.
Dicevo, quando andrà all'asilo, riprenderò a lavorare.
Invece ansimo, aspettando l'una e un quarto, ferma davanti all'entrata dell'asilo già un quarto d'ora prima, seduta sulle scale come un cane fedele.
Non so proprio che consigliarti, se non di registrarla e di guardarti i suoi video, sentire le sue parole, quando sei lontana.
Io a volte, ti confesso a bassa voce, apro i video del mio telefono e ci piagnucolo su sorridendo, quando lei è a letto.
Che ci vuoi fare? Quando ami un figlio, mica ami per scherzo. O a tratti. :-)

Uno strabacione.
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