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Posted: Wed Jun 18, 2008 12:09 pm
by caterina
Non molto, sono incinta!
:ahahaha: :ahahaha:

Posted: Wed Jun 18, 2008 12:13 pm
by Nau
Io sono una di quelle che come te tende a cercare più informazioni possibili...e non mi fido delle dicerie,ma cerco sempre di approfondire (ma mi rifiuto di accettare la definizione di travaglio....io ho avuto 17 ore di travaglio,solo che mi ci sono volute 10 estenuanti ore di dolori per arrivare a tre cm...i dolori erano quelli,e le contrazioni regolari ogni 3 minuti...)
Però credo sia questione di carattere,c'è chi non se ne interessa,o magari preferisce non sapere per paura,o magari crede di sapere già perché l'ha sentito dire....

Posted: Wed Jun 18, 2008 12:33 pm
by Rie
Non mi sono mai interessata a certe cose prima del corso preparto da prima gravidanza.
A merito di Caterina invece va detto che si è interessata a tutto lo scibile ben prima del test positivo :clap:
Credo che le informazioni base su parto e allattamento siano fondamentali, ed è inquietante un corso preparto dove CONSIGLIANO di comprare i biberon.
A noi avevano detto di non farlo, e all'insistenza di una partecipante stressata che senza averne uno in casa si sentiva male, le hanno risposto: ok, ma è per tua tranquillità, una tua esigenza emotiva da ascoltare e non la norma.

Certo, una cosa è la conoscenza astratta, altra la pratica.
Infatti io sono stata spiazzata su tutti i fronti: avevo letto libri sul parto attivo e mi sentivo pronta, invece in travaglio sono stata un disastro; ero indifferente all'allattamento e disposta a passare al LA alla minima difficoltà, e invece sono diventata una maniaca dell'allattamento prolungato (2 anni per tutti e due i miei figli, e sono stati loro a voler smettere).
Insomma... il sapere non basta.
Ciò non toglie che aiuti! :sticazzi:

Da quando all'asilo di alex frequento mamme di ogni estrazione sociale e di ogni approccio educativo, mi sono accorta che pure sul DOPO a volte l'ignoranza è abissale.
Fare quello che si fa in questo forum, ovvero interrogarsi sull'educazione dei bambini, confrontarsi, acquisire conoscenze, riflettere sulle emozioni, nel consapevole tentativo di fare le scelte "giuste" con amore, rispetto, attenzione, non è immediato per molte mamme.
L'indifferenza è più diffusa di quanto si immagini.